A Natale soddisfiamo esigenze

MObile little home by Studio Mikutta via designperbambini.itNon tutti i Natali sono uguali per me. Ce ne sono stati di chiassosi e numerosi, altri invece minimalisti senza parenti, da quando abbiamo figli poi i Natali sono uno in Italia ed uno in Germania. E poi ci sono dei Natali particolari, che sento più degli altri. Ed a pensarci un po’ su sono in Natali in cui mi ritorna quello spirito bambimo, quella voglia di meraviglia che poi mi spinge a volerla ricreare per i miei figli.

[Leggi tutto]

La fatica di imparare

Buchi toy push box via designperbambini.it

La vita dei bambini è un continuo imparare, mia figlia ormai ne ha preso cosapevolezza. Proprio pochi giorni fa rifletteva ad alta voce su quante cose sta imparando a fare ultimamente: leggere le lancette dell’orologio, allacciarsi le scarpe, disegnare gattini…e mettere in ordine la stanza. E’ una cosa che facciamo insieme ogni sera, ma che non riesco a farle assorbire. In camera faccio molta attenzione a lasciare a portata di mano solo pochi giochi alla volta (più della metà dei loro giochi è nascosta e vengono tirati fuori a rotazione) e tutto ha un posto preciso, anche per i vestiti c’è un armadio a misura di bambino, con solo i pochi vestiti necessari (che son comunque sempre troppi). Ma non c’è nulla da fare, rimettere a posto le cose, tenere in ordine è una cosa che non riesco ad ottenere. Da grande mi odierà e dirà alle amiche che sono una mamma fissata con l’ordine? Per tutta la sua vita terrà calzini e maglioni nello stesso cassetto solo perché io per tutta la sua infanzia le ho ripetuto che i manglioni invece vanno nel secondo cassetto?

Già a modo suo si ribella a questo destino, al destino di dover sempre imparare cose nuove. Proprio ieri mi diceva che anche io dovrei cominciare come lei ad imparare cose nuove… e cito: “Anche tu impara qualcosa però, per esempio devi imparare a metterti gli anelli!”. Io mi sto impegnando sul serio!

Per la segnalazione di oggi quindi resto in tema, da cesta in feltro per la nanna, alla cesta porta giochi, in questa versione in legno biologico dal giappone, essenziale e per sempre, come dicono gli stessi produttori: si comincia con i giochi e si finisce da grandi magari con le riviste. Lo stile di questo baule-carrello-trenino- cesta-portagiochi infatti è essenziale, anzi, zen direi, lo produce la Buchi che è un brand giapponese. Per la scoperta ringrazio un mio amico che l’ha scoperta su Design Milk e mi ha subito “allertato”. Grazie eh.

 

Amore a prima vista

PROTECTION PROJECT COLLECTION BY JAEKYOUNG KIM & HYUNJIN SEOConfesso, il venerdì è il giorno delle tentazioni, il giorno della distrazioni. Ed anche questo non fa eccezione. Qui dal mio temporary home office a casa dei suoceri oggi anche mi sono persa a congetturare piani per il week-end, a trastullarmi dopo pranzo, a gironzolare per la rete. Ed era da un bel po’ che non mi facevo un giro personale per i miei siti preferiti. Così ho scoperto questo meraviglioso progetto dalla Corea, il lettino soprattutto mi ha rapito, l’ho scovato su Daddy Types, lo ritrovato a casa della bravissima Handmade Charlotte, ed ho scoperto che è stato pubblicato qualche tempo fa su Moloko (vedi a non consultare regolarmente il mio caro Google Reader!!!).

Protection Project Collection by Jaekyoung Kim and Hyunjin SeoBello il tavolino dodecagonale dai bordi in tessuto, bello il trenino cavalcabile e porta giocattoli, stupendo l’armadio valigia che ricorda sfarzosi viaggi sull’Orient Express, ma il letto è quello che mi ha conquistato! Meraviglioso! Tutti i dettagli sul sito dello studio coreano Kam Kam.