Ecco Lina

Lina menso-lina per bambini disegnata da Valentina BeatoEd eccoci qui, dopo tre lunghi anni di segnalazioni di design per bambini, oggi per la prima volta vi propongo un prodotto ideato da me, mi metto in gioco in prima persona e vi mostro il frutto di tante discussioni, di tante serate a fare e disfare. Eccola qui, la mia prima piccola collezione di elementi per la stanza dei bambini. L’ho chiamata Lina, la mensolina per bambini che vi presento oggi, un nome allegro e giocoso, come mia figlia che me l’ha ispirata, durante le innumerevoli sere che ho trascorso leggendole un libro per addormentarla. Le sere ho lo yoga di corsa a casa, il cinema con gli amici al secondo spettacolo (rischiando di dormire per metà del film!), raramente ho mancato l’appuntamento serale con il libro preferito di turno. Un gesto consueto, dolce, intimo che mi ha ispirato le mie Lina, un gioco di parole, un gioco di forme e sagome.

Eccola a voi dunque, Lina, una collezione di mensoline per bambini, pensate per accogliere i libri preferiti, gli oggetti del cuore, i disegni più ispirati. Degli elementi giocosi ed allo stesso tempo funzionali, dei piccoli sipari per dare risalto e visibilità a libri e giochi, per offrire stimoli visivi, per ispirare, per tenere sempre a portata di mano gli oggetti più amati, più usati. Accanto al letto offrono spunti per dolci letture, sopra al tavolino accolgono matite e fogli colorati, vicino l’armadio sono uno stimolo per imparare a prendersi cura di sé. Lina è una collezione di elementi per la stanza dei bambini pensata per accompagnare i piccoli gesti nella quotidianeità di un bimbo, l’abbandono nel sonno ed il risveglio, momenti piccoli e magici.

Dietro tutto c’è la solita convinzione: che il bello è fatto di linee semplici e chiare, che da un oggetto funzionale e ben pensato possano instaurarsi buone e sane abitudini.

Non posso non ringraziare in questa occasione gli amici che mi sono stati ad ascoltare, chi mi hanno dato consigli, che mi hanno sostenuto, che mi hanno convinta a lanciarmi. Ringrazio in particolare Lui, un tipo non dai facili entusiasmi, ma sempre lì a sostenermi, la mia cara amica Marie, che dall’oggi al domani si è messa a disposizione con la sua macchina fotografica, la sua bravura ed il suo gusto speciale, Pierluigi e Sara che sono stati critici preziosi ed attenti “beta-testers” (la riconoscete la mia amica Lulù?).

Le mie mensoline Lina sono ora a Milano, custodite da mani benevole, ma non vi dico altro al momento, ripassate da queste parti domani e andate a sbirciare cosa bolle in pentola dalle FunkyMamas…insomma, stay tuned!

Specchio specchio delle mie brame

Specchio Metro by MyMirrors.itLo specchio nella cameretta è decisamente un must, un must da subito, da quando i piccoletti cominciano a mettersi a pancia in giù e ad esplorare il mondo con la testolina alzata e curiosa. Gli specchi infatti non mancano mai neanche negli asili, grandi, messi bassi con vicino un tappetone, forniscono uno spunto per infiniti giochi alla scoperta della propria immagine e di quella dei compagni. Cercare di catturare l’immagine che lo specchio rimanda, vedersi, riconoscersi è un gioco che meraviglia un po’ tutti, non c’è che dire. Noi però questo passo non l’abbiamo ancora fatto, nella stanza dei nostri piccoli infatti manca ancora un bello specchio.

…e però poi c’è la nonna…la nonna ex-sessantottina, ex-portatrice di pelliccia di visone (erano i tardi anni ’80), la nonna che ora vuole solo il meglio per sua nipote. La nostra nonna voglio-solo-il-meglio è comunque molto discreta e rispettosa di come vediamo noi il gioco, di cosa vogliamo noi che entri in casa per i nostri figli. La nonna quindi prima di comprare dei trucchi alla nostra ciccetta ha chiesto il permesso…e le è stato anche negato, ripetutamente negato, fino ad una settimanella fa. Alla soglia dei 4 anni, ormai inserita nella scuola materna di quartiere con tutto quello che ne consegue, abbiamo deciso che la nonna poteva regalare alla nipotina un burro cacao leggermente colorato e possibilmente bio. La nonna si è presentata invece con due lip-gloss delicatamente glitterati, uno trasparente della shisheido, l’altro rosellino di Chanel. Questo sono i trucchi migliori per mia figlia secondo mia mamma che mi ha proibito di andare a scuola con il rossetto fino ai 17 anni (mentre lei girava in pelliccia)!

L’altra sera mia figlia ci ha detto che le serve uno specchio in camera.

Gli specchi che segnalo sono due specchi della collezione My Mirrors della vetreria italiana VBglass. Sono specchi sicuri perchè sono in vetro stratificato e dotati di una pellicola di sicurezza anti-infortunio.