Ed invece nulla

The Citizens Collectible handmade and personalized dolls via designperbambini.itNulla, nessuna lacrima, nessun suo “Mamma non andare via”, nessun mio “Oddio sembra ieri che la tenevo tra le braccia”, nulla di tutto ciò, semplicemente una mattina serena in cui abbiamo accompagnato nostra figlia al suo primo giorno di scuola, a conoscere amici ed insegnanti nuovi, a visitare la sua nuova scuola. Lei felicissima, noi emozionati, ma non sopraffatti dall’evento che è stato naturale e normale. Ad una settimana dall’inizio dell’avventura continua ad essere serena e felice, contenta dei compagni di classe, contenta dei compagni delle classi successive che alternano in qualità di tutor con loro, della maestra che è gentile.

L’unico deluso è stato il daddy che in macchina rientrando alle nostre mattinate lavorative mi ha borbottato che il primo giorno di scuola del piccoletto lo organizzerà a Berlino, dove, a suo avviso, il primo giorno di scuola è una festa seria di inizializzazione alla vita. Ma poi per fortuna il broncio gli è poassato in fretta!

Oggi continuo con una segnalazione da Etsy, questa volta dal negozio spagnolo The Citizens Collectible. Questi pupazzi li trovo adorabili, prima o poi ne ordinerò una customizzazione per averne un set che ci rappresenti meglio, con i bimbi biondi e la mamma ed il papà entrambe con i capelli lunghi!

Lenti inizi

Soft foxes

Sono passati due mesi dall’ultimo post, era l’ultimo giorno di scuola di mia figlia, oggi invece è il suo primo giorno di scuola.

Vi racconterò poi come è andata, come è stato per lei e come come l’abbiamo vissuta noi genitori, oggi vi parlo invece delle cose che ho imparato durante tutto questo lungo tempo, ahimè non tutto di vacanza!

Beh cominciamo con il dire che ho imparato ad aggiornare WordPress. Chi segue la pagina Facebook del blog avrà letto qualche mio disperato messaggio. Aggiornando il tema che utilizzo ho “rotto” il blog che è rimasto irraggiungibile per un paio di giorni. Beh con qualche consiglio di amici e qualche ricerca on-line ora posso dire di aver superato il peggio, ora oltre ad essere una mamma navigata, sono una blogger navigata!

A parte i nuovi skills da amministratrice del blog, credo di aver conquistato tante nuove altre competenze come persona. Le vacanze sono purtroppo l’unico momento di immersione totale nei rapporti familiari, con i bimbi, con Lui e con i miei genitori, e dunque un vero laboratorio emotivo durante il quale ho scoperto e capito nel profondo come i rapporti possono evolvere, sempre, perchè la capacità di imparare, di capire, di capirsi e conoscersi non si perde mai.

Adesso starete pensando ad una crisi di coppia, eh eh, ed invece no, mi riferisco al rapporto genitore-figlio, a quello che ho con i miei meravigliosi cicchetti, ed a quello che ho con i miei genitori. Genitori che ahimè inesorabilmente invecchiano e che, mentre i miei bimbi crescono ed acquistano autonomia, loro invece la perdono.

La mamma ed la piccola volpe le ho trovate su Etsy, nel simpatico negozio ungherese di Andrea Vida. E’ una vita che non segnalo qualcosa da Etsy, come è davvero troppo che non segnalo un giocattolo. Visto che questo settembre è per me all’insegna della riconquista della semplicità e dell’autentico, ho pensato che qualcosa di fatto a mano dalla piattaforma che ha rivoluzionato l’artigianato “moderno” fosse una scelta giusta e congrua.

A presto con gli agiornamenti dalla prima elementare!

Hallingdal 65

Zoo by Ionna Vautrin with Kvadrat fabricCome può diventare un tessuto un classico del design? Difficile da dire, probabilmente nel caso di Hallingdal 65, tessuto disegnato nel 1965 da  Nanna Ditzel c’è anche il supporto costante che la casa produttrice, la danese Kvadrat, ha sempre dato a questo prodotto, scegliendo sempre di lavorare con designer giovani e sperimentatori, capaci di lavorare con essenzialità di forme ma non di colore (connubio davvero raro!). Molti appassionati di design infatti non possono non ricordare tra le tante l’istallazione “Textile Field”.[Leggi tutto]

Softies d’autore – parte II

nanogiocaE’ circa un anno e mezzo che realizzo Softies ed è nato tutto un po’ per gioco! Ho un bimbo di 2 anni e mezzo, e per la voglia di creare per lui qualcosa di speciale e di unico ho creato la famiglia BimBim. E’ stato proprio Gregorio a dargli il nome! Quando realizzai il primo pupazzo, subito entusiasta glielo feci vedere, e lui lo chiamò BimBim, da lì la BimBimFamily!“. Questo quello che mi ha raccontato Laura di Contemori Bottega Creativa, su come tutto è cominciato. Quelli nella foto sono proprio suo figlio e la balena Dorotea che si divertono insieme!

Ve ne parlo anche perchè il Natale si avvicina e credo che non ci sia nulla di più bello che regalare qualcosa fatto a mano, magari qualcosa fatto con l’amore, la perizia e la creatività di una mamma come le creazioni di Contemori Bottega Creativa. La BimBimFamily e le sue magnifiche creazioni le trovate sul suo negozio Etsy e sul suo blog, Softies d’autore e non solo.

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Softies d’autore

pupazzi stoffa herzensart softies bambini

Per questo fine settimana vi lascio con i meravigliosi pupazzi di stoffa di Sandra Monat, l’artista che c’è dietro Herzensart, un mondo meraviglioso fatto di morbidi vichinghi ed angioletti, furgoncini dell’amore e templari a cavallo. Altro che mostri e gormiti, i suoi pupazzi fatti a mano hanno già conquistato il mondo! Andate infatti a sbirciare nel suo negozio on-line (qui): vedrete tra i pupazzi venduti che le creature fantastiche di Herzensart sono arrivate ai quattro angoli della terra.

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