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Hardoy ChairLui è tranquillo, io parto per Parigi il week-end per una meritata boccata d’aria gelida parigina, per una meritata pausetta da tutto, e Lui resta a casa, tranquillo, sicuro di se, certo che tutto andrà benissimo, spavaldo e…rilassato! Bravo!

L’immagine del post l’ho trovata su Flickr cercando immagini belle per la famosissima sedia Hardoy, anche nota come Butterfly Chair. Prima o poi ce ne sarà una in casa mia (quando avrò trovato un mid-century sofa come questo magari), nel frattempo invece constato che di tante versioni for kids di sedie famose, questa qui ancora non è stata mai prodotta in versione mini. Eppure la stessa Knoll che la produce, offre una vasta gamma di illustri sedie in formato mini. @Knoll, cosa aspettate?

P.S. Lui non porta mocassini, tranquilli!

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BooBoo desk and chair for children by Bram BoUltimamente mi sto confrontando con il tema “casa compatta” per una piccola collaborazione di cui presto vi svelerò i dettagli, e subito mi è venuto in mente questo set di sedia e tavolino con storage integrato del belga Bram Boo per la casa Feld. Era un po’ in effetti che non postavo qualcosa di davvero moderno ed innovativo e quindi eccomi qui. Tra i due preferisco la sedia, compatta ed indubbiamente versatile. Già ce la vedo la mia peste, in piena fase “giochiamo a fare le amiche con figli“, girare per casa con questa sediolina a far finta di portare a spasso i suoi bimbi sul passeggino gemellare. Ultimamente millanta di avere 3 gemelli!

 

 

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Stacking Throne by Laurens van Wieringen…il passo sembra davvero breve! Oggi ancora un guest-post, questa volta l’autrice è una collega design-blogger Emporio74, il suo infatti è infatti un blog davvero bello e pieno di ispirazioni di  arredamento e home lifestyle. Essendo anche lei mamma, di un bimbo di 5 anni, è sempre alla ricerca di oggetti per la cameretta e novità dal modo del design come la segnalazione che ci propone oggi.

Laurens van Wieringen e’ un designer olandese dalle idee sorprendenti, grande esploratore di forme e materiali da utilizzare per le sue fantastiche creazioni. Come questa geniale seduta per bambini: lo Stacking Throne.  Una seduta formata da una poltroncina di base e una serie di elementi impilabili l’uno dentro l’altro  fino a formare un seggiolone. Quando non è seggiolone, i singoli elementi colorati possono essere utilizzati come ulteriori sedute o come scaffali. Comodissimo per chi ha poco spazio ma tanta voglia di divertirsi. La base è in legno e acciaio mentre i singoli elementi sono di morbida schiuma in modo da essere sicuri e agevolmente maneggiabili dai bambini.
Purtroppo questa splendida seduta è stata realizzata in unico esemplare su commissione e, al momento, non è in vendita (a meno che lo studio presso il quale lavora Van Wieringen non abbia ripensamenti).

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Mini Acapulco chair by Oficina KreativaNon sono riuscita a trovare il designer, su qualche blog scrivono addirittura che il designer sia sconosciuto, comunque l’iconica sedia Acapulco evoca pomeriggi nei lontani anni ’50 in compagnia dei Kennedy e cocktail party hollywoodiani con Sinatra e John Wayne! Un paio di anni fa la poltroncina in ferro e corda di plastica è stata riportata in auge da uno studio di design messicano-svedese, Oficina Kreativa, che della sedia Acapulco propone anche una versione mini per bambini, perfetta per pigri pomeriggi tra giochi e chiacchiere. Oggi poi, cercando delle oilcloth fabrics dal gusto kitch per la mia cucina, ho scoperto che anche la Kitsch Kitchen, ditta messicano-olandese,  ha da poco introdotto in catalogo con diverse varianti della poltroncina sia per grandi che per piccoli e con una meravigliosa versione divanetto!

P.S: Marta di Yellowbasket.it è stata alla fiera Kleinefabriek ad Amsterdam ed ha immortalato lo stand di Kitsch Kitchen con le Acapulco in bella vista, andate a sbirciare su loro blog qui!

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Tavolino per due

Cuscino&Foglio by DomodinamicaOggi vi sottopongo una scoperta fatta ormai tanti mesi fa al Salone del Mobile 2010 a Milano. Non so bene neanche io perché non ve ne abbia parlato prima, probabilmente perché sono una disorganizzata che non si fa mai una scaletta dei prossimi posts! Oggi vi parlo di un simpatico tavolino per il disegno pensato per gemelli, fratellini o semplicemente per amichetti di pennello, in legno massello con incorporate due belle risme di carta A2 davvero invitanti. Si chiama Foglio&Cuscino e la buona notizia é che il tavolo é tutto italiano, disegnato da Angelo Micheli, Philippe Nigro e aMDL Studio per Domodinamica.

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Una sediolina vintage per bambini trovata al mercatinoUn po’ di tempo fa mi ha scritto un lettore (si avete capito, un uomo!). Lui è un papà di due bimbi e mi inviava delle foto di sedioline vintage scovate al mercatino delle pulci di Trento.

Ho trovato in un mercatino le due seggioline nella foto allegata. Mi sono piaciute e le ho prese. Sono piuttosto rovinate dai segni di un uso energico, tipico di tutti i bambini. Nonostante questo sono ancora solide, funzionali (sono regolabili su tre altezze e profondità della seduta) e, secondo me, ben disegnate; la mia sensazione è che siano fatte ‘bene’, ovvero non siano fatte in economia con materiali scadenti, ferramenta inclusa, e tagli approssimativi. Senza avere la presunzione di avere trovato un pezzo di design. a questo punto sarei comunque curioso di conoscere l’origine delle sedie (per quanto ne so io potrebbero avere 50 anni come 50 giorni, essere il prodotto di un designer scandinavo come del falegname del paesino) e sapere come era in origine il sistema di ‘contenimento’ (si vedono due fessure sulla parte anteriore della seduta) per provare a riprodurlo (essendo assente quando ho acquistato le sedie). Purtroppo non c’è nessuna scritta in nessun punto, nè sono riuscito a trovare alcuna foto simile in rete. Sai dirmi dove posso provare a cercare qualche informazione. Oppure, hai una qualche idea sulla possibile origine di queste sedie (età, provenienza)?”

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Miralda Colombo fotografa la mostra "Sit Down" al Museum of Childhood di LondraIl Cucchiaino di Alice e’ proprio un bel blog che seguo davvero con molta attenzione, ancora di piu’ ora che ho conosciuto al mamma-blogger che lo gestisce. Ci siamo conosciute grazie ai nostri blog, ci siamo avvicinate anche grazie alla rivista “Un Pediatra per Amico” con la quale collaboriamo, e ci siamo scoperte entrambe design-addicted ed entrambe innamorate di Londra. Chi come me segue il Cucchiaino sa che ora Miralda con tutta la famiglia e’ in trasferta a Londra, ho quindi colto la palla al balzo per intervistarla e farvela conoscere meglio, per farci raccontare qualcosa sulla sua esperienza a Londra, per farvi vedere qualche suo meraviglioso scatto di Londra e del Museum of Childhood (tutte le foto di questo post sono scatti di Miralda Colombo) e per farci raccontare di qualche suo desiderio per la cameretta della piccola Alice. Buona lettura.

Miralda Colombo fotografa Londra
Prima di tutto raccontiamo a chi ancora non conosce il tuo blog della sua genesi, come nasce il cucchiaino?

Per caso e per passione. Dopo la nascita di Alice e i mesi passati con lei non ho ripreso il lavoro che prima mi assorbiva quasi totalmente. Pensavo di aver perso qualcosa di molto importante. Ma i bambini hanno il potere di farti vedere le cose da un’altra prospettiva e di trasformarti. Ho scelto di mettere in ordine tutte quelle idee nate in cucina, sviluppate nei mesi e soprattutto di creare un angolo che fosse solo mio e di Alice. Ho ripreso a scrivere con una leggerezza che mi mancava da anni, da quando lo facevo nei primi anni di lavoro. Ed è nato Il Cucchiaino, anche grazie al supporto di due amici, il webguru e Miss Cia, la mano creativa. Poi, come capita con tutto ciò che non ti aspetti, il blog è cresciuto in maniera incredibile in pochi mesi e cosa ancor più strana, per me che sono tanto irrequieta, continua  a divertirmi.

Leggi l’intervista a Miralda del Cucchiaino di Alice

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kosmos project lulu chair poltrona allattamento ewa bochenE’ da tempo che ho in mente di scrivere questo post, anzi sin dall’inizio, da quando lo scorso Aprile in visita al Salone del Mobile ho visto lo stand di Kosmos Project. Allora mi aveva rapito una donna incinta su una esile sedia a dondolo, esile e bellissima. Era la designer Ewa Bochen in gravidanza inoltrata che dondolava serafica sulla poltrona LULU, e sul loro sito leggo:” LULU chair rocks for relaxation and contemplation”. Ed effettivamente la bionda Ewa dondolava panciuta e contemplativa…
Della poltrona però desideravo ad ogni costo avere una foto di vita vissuta, ma una designer di successo (e in più neo-mamma) é impegnatissima ed ho aspettato fino a qualche giorno fa per essere accontentata: eccola qui Ewa che dondola la sua piccina sulla LULU chair. Lei stessa conferma che la poltrona é perfetta per allattare e addormentare la sua bimbetta. Design per bambini e le loro mamme.
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poltroncina vintage design per bambini anni 70 cosco chair

Mia figlia finalmente si è accorta che i libri raccontano storie. Complice un libro che ne racconta una divertentissima, che lei adesso adora. Prende il libro, mi tira un lembo del vestito e vuole che vada con lei sul suo lettone a leggerglielo (comodo letto a terra alla Montessori che abbiamo riempito di cuscinoni). Questo vuol dire che la lettura per lei è un momento di piacere, da gustarsi comodi assieme alla sua mamma spaparanzate tra i cuscini. La conquista del piacere del racconto di un libro va assolutamente festeggiata, e mi è tornata in mente questa poltroncina vintage che avevo visto sul sito di un negozio inglese specializzato in mobili vintage per bambini, si chiama Molly-Meg, andate a visitarlo se avete tempo, qui. Purtroppo però questa poltroncina qui in giallo è stata già venduta. Aspetterò per il prossimo arrivo.

Buon lunedì a tutti, e speriamo che il vostro sia migliore del mio!

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Avevo programmato già i prossimi due post, poi un’amica ha fatto esplicita richiesta d’aiuto ed allora eccomi qui con un fuori programma!
Io ed il padre di mia figlia stiamo crescendo la nostra piccola bilingue. L’impresa non é banale, specialmente se si é deciso di raggiungere un bilinguismo equilibrato: é un progetto che dura tutta la vita e va sostenuto, stimolato, curato continuamente. Noi sul tema leggiamo libri, ci confrontiamo tra noi e con amici, ci correggiamo a vicenda e poi…e poi seguiamo Bilingue per Gioco, un sito, un blog, una fonte di ispirazione! Da Bilingue per Gioco ci é venuta l’idea di far seguire a nostra figlia un Playgroup, L. di Bilingue per Gioco ne sta organizzando in tutta Italia, ma a Roma manca ancora una location al momento. Sabato quindi siamo andati a vedere la Casina di Raffaello a Villa Borghese. Purtroppo non affittino gli spazi, ma non é stato un viaggio a vuoto: ho scoperto questa ludoteca bellissima a cui consiglio a tutti una capatina, e poi ho visto in azione questo tavolino-lavagnetta della Offi! Avevo visto foto in giro tempo fa, ma i gessetti in casa (ed il relativo sporco che generano) non mi convincevano. Ho visto i bimbi divertircisi e devo dire che oltre che ad essere un bel tavolo, é uno spunto di gioco davvero valido. Per non parlare delle sedioline in multistrato sagomato semplicemente bellissime!

Insomma, ad aiutare gli amici ci si guadagna sempre, in questo caso un bel post!

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