Confessioni di una blogger snaturata

Bobo chair by Bobo Choses

Ultimamente mi sento molto in colpa, sto trascurando un po’ il mio blog, complice la stanchezza che mi prende la sera, che mi confonde, che mi fa lavorare in modo discontinuo e disordinato, che mi scompagina le idee e le infinite to-do lists!

Ieri sera però una miracolosa telefonata importante mi ha aiutato a superare la fascia critica delle 22, e sono riuscita a rimanere sveglia davvero fino a tardi. Ed è stato come ai vecchi tempi, quando avevo meno stress a lavoro, meno figli da accudire, ed ho fatto tante cosette che volevo fare da tantissimo, ho cambiato testata al blog, ho riordinato tutti i bigliettini da visita che avevo preso a Playtime, ho mandato un pezzo che avrei dovuto consegnare due mesi fa, ho preparato le domande che accompagneranno il prossimo “kids room tour” (ho in serbo per voi una cameretta bellissima!) ed ho anche pagato un paio di bollette che erano in attesa da una ventina di giorni.

E c’è davvero ancora molto altro da preparare! C’è un post sul tema dell’ordina in attesa da un anno (si, avete letto bene!), c’è un progetto davvero importante su cui mantengo il riserbo perchè sono davvero ancora in alto mare e ho una paura matta di non farcela, c’è il printable per Pasqua da preparare, un tutorial che “covo” da mesi, il media-kit che ho promesso a tanti sponsor interessantissimi, per non parlare dei biglietti da visita che invece sono ancora tutti da rifare e che devono essere pronti per il Salone del Mobile!

Ma dopo ieri sera sono fiduciosa, adesso che ho capito che basta una telefonata a strapparmi dalla spirale soporifera delle 22, penso che questo blog sarà trascurato di meno d’ora in poi! Quindi amiche, se dovete chiamarmi, aspettate le 22 per farlo!

Vi lascio con questa particolare sediolina richiudibile prodotta in edizione limitata da Bobo Choses, brand davvero interessante di abbigliamento per bambini di cui hanno scritto in passato anche Le Funky Mamas

Outdoor riciclato

Outdoor kids furniture by Loll DesignsNon so nel resto d’Italia che succede ma qui a Roma sembra arrivata la primavera. I vari meteo avvisano in prossimi peggioramenti, ma un venerdì di sole, dopo una settimana stressante, in cui riuscirò ad andare a prendere io i bimbi e li potrò portare al parco non ha prezzo!

Outdoor kids furniture by Loll DesignsE allora con un’associazione di idee abbastanza scontata per oggi la segnalazione che vi lascio è di una serie di arredi per esterni in HDPE riciclato al 100%, un materiale plastico ad alta densità molto resistente e quindi particolarmente adatto anche ad esterni. La ditta che produce queste poltrone, sedie e tavolini è la Loll Designs, americana, molto attenta all’ambiente ed alla sostenibilità, ma ahimè costosetta, e che  non esporta in Europa, così che non si possa incolpare il portafogli per il mancato acquisto!

Edible garden

nasturzio Offi Lale Smallable

Comincia oggi una nuova grande avventura, una collaborazione che sarà certamente fruttuosa e duratura, una nuova rubrica, un nuovo giochino divertente da condividere con voi! Da oggi su Design per Bambini troverete un angolino verde, per vivere meglio il balcone o il giardino, un posto dove parlare di piante, di giardinaggio, di colore e naturalmente anche di design. Tutto grazie a Dana di dana-gardendesign.blogspot.com. Dana sceglie una pianta ed io ci accosterò dei mobili e/o complementi d’arredo, tutto rigorosamente kids-friendly!

Le piante sono un’ottimo strumento per far divertire e far imparare i bambini, noi per esempio nel nostro piccolo balconcino trascorriamo tantissimo tempo, innaffiamo, andiamo alla ricerca di foglie secche da eliminare, raccogliamo foglie per cucinare (abbiamo basilico, prezzeolo, menta, salvia, origano e cedrina). Con le piante mia figlia oltre a divertirsi, ha imparato a definire gli odori, a distinguere forme (foglie sottili, foglie tonde etc), a riconoscere al tatto caratteristiche diverse (la salvia si distingue ad occhi chiusi da una foglia di basilico!). Trasformare un balcone in un orto didattico quindi è semplicissimo, ma soprattutto davvero utile per trascorrere ore di gioco con i bambini.

In questo nuovo appuntamento Dana ci presenterà una selezione di piante fiorite per imparare anche a distinguere i colori e per abbellire anche gli spazi esterni. E naturalmente ci proporrà piante rigorosamente edibili, per far star tranquille le mamme e per far sperimentare sempre di più i nostri piccoli.

Oggi Dana ci segnala il nasturzio (Tropaeolum majus), una pianta originaria del Perù di colore rosso-arancio. Il nasturzio è molto adatta ai bimbi (e a genitori dal pollice nero!) perchè ha davvero poche esigenze, semplice da coltivare e soprattutto semplicissima da seminare! Inoltre è commestibile in tutte le sue parti, perfetta perciò per donare un insolito tocco colorato all’insalata. Il nasturzio ha una lunga fioritura, da primavera a fine estate produce numerosi fiori profumati, preferisce una posizioni luminosa e soleggiata. La semina può essere fatta in febbraio-marzo, tenendo i vasetti in luogo riparato, oppure a maggio-giugno seminando direttamente in piena terra.

Io ho scelto la poltrona-portagiochi della Offi in edizione speciale per Smallable e un cuscino della francese Lalé (di cui non esiste un sito proprio  che io sappia!)

Lounging kids

Cubino chair by Monte nursery furnitureDevo ringraziare una lettrice che mi ha segnalato queste poltroncine per design-savvy kids, colorate, leggere ed dal design davvero moderno ed essenziale. Sono della canadese Monte, che produce anche un bel seggiolone, qui il loro sito.

Queste poltroncine sono particolarmente emblematiche per e al momento visto che il tema del relax dalle mie parti è al momento particolarmente attuale. Prima di tutto confesso che il guest-post su Bloesem Kids e la citazione su Odeehdoh sono per una blogger achievements che mi voglio godere in pieno relax. In secondo luogo sono all’ottavo mese di gravidanza! La pancia pesa, ho la pressione ai minimi storici e sono sempre stanca, tanto che me ne starei sdraiata su un divano da mattina a sera! Ormai anche la mia tre-enne pargoletta mi prende in giro per questo. L’altra sera dopo il bagnetto si è letteralmente capultata a letto, si è coperta con una vecchia copertina e ha esclamato sospirante: “adesso mi rilasso!”

La sedia Acapulco

Mini Acapulco chair by Oficina KreativaNon sono riuscita a trovare il designer, su qualche blog scrivono addirittura che il designer sia sconosciuto, comunque l’iconica sedia Acapulco evoca pomeriggi nei lontani anni ’50 in compagnia dei Kennedy e cocktail party hollywoodiani con Sinatra e John Wayne! Un paio di anni fa la poltroncina in ferro e corda di plastica è stata riportata in auge da uno studio di design messicano-svedese, Oficina Kreativa, che della sedia Acapulco propone anche una versione mini per bambini, perfetta per pigri pomeriggi tra giochi e chiacchiere. Oggi poi, cercando delle oilcloth fabrics dal gusto kitch per la mia cucina, ho scoperto che anche la Kitsch Kitchen, ditta messicano-olandese,  ha da poco introdotto in catalogo con diverse varianti della poltroncina sia per grandi che per piccoli e con una meravigliosa versione divanetto!

P.S: Marta di Yellowbasket.it è stata alla fiera Kleinefabriek ad Amsterdam ed ha immortalato lo stand di Kitsch Kitchen con le Acapulco in bella vista, andate a sbirciare su loro blog qui!