Il baule dei travestimenti

Mashrom Wand on ImaginationKids Dawanda shopQualche giorno fa sono stata al colloqui con le educatrici dell’asilo di mia figlia. Noi abbiamo la fortuna di esser stati presi in un asilo privato convenzionato di ispirazione montessoriana. I bimbi fanno travasi, giocano con degli stupendi incastri logici, apparecchiano la tavola e poi puliscono i tavolini. Una delle frasi più frequenti di mia figlia è: “Faccio da sola”. Prima dell’impostazione io poi adoro le persone, disponibili e affettuose con i bimbi ma anche con i genitori! Insomma mi rendo conto che in questo abbiamo avuto davvero fortuna. Ma tornando al colloquio con le educatrici ho scoperto che uno dei giochi preferiti del gruppo di mia figlia sono i travestimanti! A casa naturalmente abbiamo cose vecchie che lei ogni tanto vuole mettersi addosso, ma non abbiamo una scatola dedicata. Per rimediare ho mandato una mail collettiva alle mie amiche chiedendo vecchi cappelli, cinte, vecchie cravatte dei loro compagni, foulard e scialli, avanzi di stoffa e nastrini, borse e borsellini vecchi. Naturalmente mi sono anche messa a cercare on-line e ho trovato cosine deliziose, come la bacchetta magica dello gnomo con un funghetto trovata nel negozio ImaginationKids su Dawanda e molto altro!

Ben trovati

Le vacanze sono finite ufficialmente ieri mattina con il volo easyjet delle 7 che da Berlino ci ha catapultato nell’afa romana, tragedia!
Con questo caldo sono giustificata se davanti al computer invece di lavorare gironzolo in rete senza meta. Cammina, cammina, cammina ho trovato qui un servizio fotografico di un appartamento a New York dove vivono due bimbi davvero fortunati…e visto che un mio vecchio post sul lettino alla Montessori della Nume ultimamente ha avuto molti commenti, posto qui due foto di una stanzetta davvero “vorrei ma non posso”. Dal sito del New York Social Diary: lettini Nume per la cameretta da letto…
…e sedioline versione mini di Arne Jacobsen per la playroom…capito quindi? Una stanzetta a parte per giocare…mi sembra giusto no?