No, non è una recensione del tanto discusso libro su come far addormentare da soli i bambini (cmq, se proprio lo volete sapere io sono una di quelle mamme per un’approccio dolce, insomma il libro di Estivill non l’ho letto!). Si avvicina il primo anniversario del mio blog, si avvicina il giorno di apertura del Salone del Mobile (domani) ed io ho voglia di parlare di nuovo del lettino montessoriano, che in un certo senso caratterizza anche questo blog, infatti se mi seguite da un po’ avrete infatti notato come tra le mie tante segnalazioni siano completamente assenti i classici lettini con sbarre.
Da quando nostra figlia aveva circa 9 mesi, ogni sera viene accompagnata sul suo letttino basso e le rimaniamo vicino facendoci stringe a turno il nostro dito miglono (Estevill disapproverebbe). Io poi recentemente fatico ad abituarmi a nuovi ritmi lavorativi, la sera sono spesso molto stanca e quindi ho potuto sperimentare quanto sia comodo un lettino montessoriano quando facendoti stringere il mignolo da tua figlia dormiente vuoi approfittarne e accucciarti con le per farti una pennichella pure tu! Questo che segnalo è della norvegese Kloss. In realtà si tratta di un piccolo podio pensato per ricavare cassetti senza nulla togliere allo spazio per i giochi. Un podio perfetto anche per adagiarvi sopra semplicemente un materasso e farlo diventare un letto montessoriano. Vi segnalo della Kloss anche un vero e proprio letto basso impilabile pensato per gli asili nido, questo, molto simile alla coloratissima Stapelliege Mini di cui ho già parlato. Della Kloss io trovo davvero deliziose anche le coloratissime sedioline Pony.























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