Mettiamoci comodi

Armchair selection by designperbambini.itCi vuole pazienza, calma e sangue freddo. Mia figlia ultimamente invia segnali chiari su un certo malessere che però non so spiegare. Capricci come non ne aveva mai fatti, una bimba ragionevole come lei, crisi isteriche per un no, attacchi di pianto se una sera la lascio a casa per andare al cinema. Segnali per chiedermi attenzioni ne deduco, ma allo stesso tempo mi sfida, in continuazione. Se non fai questo io allora non faccio quest’altro, frasi tipo : “mamma tu decidi le cose tue io le cose mie”. Una bimba che diventa adolescente anzitempo o altro? Il sospetto e la speranza è che si tratti solo di qualche conflitto con una amichetta in classe, magari non notato dalle maestre e non troppo ben gestito. Oltre ai miei sospetti però ci sono cose oggettive in questo periodo, che certamente appesantiscono tutto. Contribuiscono infatti di certo all’umore instabile della mia ciccetta la paura della fine della scuola materna, il fratello che diventa sempre più ingombrante ed il cambio di casa ormai alle porte.

E questa fase ho capito che non passerà tanto in fretta, gli scatoloni come anche i capricci. Tantovale prenderla con filosofia e concedersi un po’ di relax ogni tanto, io e lei magari, e metterci in poltrona a leggere un libro, a sfogliare una rivista (eh si, già le piace sfogliare riviste con la mamma, che orgoglio sta bimba!), e magari poi riparlare insieme  dell’ultimo capriccio da non ripetere, della scatole che dovremo riempire con tutti i suoi giochi.

In una casa a misura di bambino, family friendly quindi, a mio avviso non può mancare una comoda Berger, un rifugio sicuro durante tutto l’allattamento, ma anche un valido sostegno nei momenti faticosi come quello che viviamo noi ora.

La selezione che vi propongo me l’ha ispirata l’ultimo numero di Casaviva, che tra le altre cose questo mese segnala anche la mia Lina. Grazie quindi ad Elena Cattaneo che ha notato le mie mensole e le ha volute segnalare.

Volevo poi anche segnalare una bellissima intervista che mi hanno fatto Ta.Ta. Kids Design ed un articolo che la cara Emporio74 ha dedicato alla mia Lina.

Quasi dimenticavo, le poltrone Berger che segnalo oggi sono 1. la P22 di Casina,  2. la Clarissa Hood di Patricia Urquiola per Moroso e 3. la Ro di Fritz Hansen. La 1 e la 2 le ho provate personalmente al salone quest’anno, comodissime. In ultimo vi confesso che ho sviluppato una specie di ossessione per la Urquiola.

Dinamiche

C'era una volta tante foreste di Elisa Gehin, via designperbambini.it

Lo so, lo so, dopo il fine settimana a Milano per il Salone del Mobile dovrei raccontarvi di come è andata, di cosa ho visto di bello, invece di parlarvi di libri per bambini…Ma è successo, è successo che da mesi cerco di fare delle foto decenti ad uno dei MIEI libri preferiti per parlarvene, e poi per caso sono mi sono inbattuta nel sito della bravissima illustratrice Elisa Gehin ed ho capito che fosse un segno…ed un’occasione da non lasciarmi sfuggire.

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Ecco Lina

Lina menso-lina per bambini disegnata da Valentina BeatoEd eccoci qui, dopo tre lunghi anni di segnalazioni di design per bambini, oggi per la prima volta vi propongo un prodotto ideato da me, mi metto in gioco in prima persona e vi mostro il frutto di tante discussioni, di tante serate a fare e disfare. Eccola qui, la mia prima piccola collezione di elementi per la stanza dei bambini. L’ho chiamata Lina, la mensolina per bambini che vi presento oggi, un nome allegro e giocoso, come mia figlia che me l’ha ispirata, durante le innumerevoli sere che ho trascorso leggendole un libro per addormentarla. Le sere ho lo yoga di corsa a casa, il cinema con gli amici al secondo spettacolo (rischiando di dormire per metà del film!), raramente ho mancato l’appuntamento serale con il libro preferito di turno. Un gesto consueto, dolce, intimo che mi ha ispirato le mie Lina, un gioco di parole, un gioco di forme e sagome.

Eccola a voi dunque, Lina, una collezione di mensoline per bambini, pensate per accogliere i libri preferiti, gli oggetti del cuore, i disegni più ispirati. Degli elementi giocosi ed allo stesso tempo funzionali, dei piccoli sipari per dare risalto e visibilità a libri e giochi, per offrire stimoli visivi, per ispirare, per tenere sempre a portata di mano gli oggetti più amati, più usati. Accanto al letto offrono spunti per dolci letture, sopra al tavolino accolgono matite e fogli colorati, vicino l’armadio sono uno stimolo per imparare a prendersi cura di sé. Lina è una collezione di elementi per la stanza dei bambini pensata per accompagnare i piccoli gesti nella quotidianeità di un bimbo, l’abbandono nel sonno ed il risveglio, momenti piccoli e magici.

Dietro tutto c’è la solita convinzione: che il bello è fatto di linee semplici e chiare, che da un oggetto funzionale e ben pensato possano instaurarsi buone e sane abitudini.

Non posso non ringraziare in questa occasione gli amici che mi sono stati ad ascoltare, chi mi hanno dato consigli, che mi hanno sostenuto, che mi hanno convinta a lanciarmi. Ringrazio in particolare Lui, un tipo non dai facili entusiasmi, ma sempre lì a sostenermi, la mia cara amica Marie, che dall’oggi al domani si è messa a disposizione con la sua macchina fotografica, la sua bravura ed il suo gusto speciale, Pierluigi e Sara che sono stati critici preziosi ed attenti “beta-testers” (la riconoscete la mia amica Lulù?).

Le mie mensoline Lina sono ora a Milano, custodite da mani benevole, ma non vi dico altro al momento, ripassate da queste parti domani e andate a sbirciare cosa bolle in pentola dalle FunkyMamas…insomma, stay tuned!

Libri e librerie

front facing bookshelfLunedì ha avuto inizio la 48° edizione della fiera del libro per ragazzi di Bologna. L’anno scorso c’ero, quest’anno, causa panzona ho deciso di risparmiarmi l’ammazzata e riservare le forze per il Salone del Mobile. Posto cmq qualcosa a tema. Oggi quindi per voi una selezione di soluzioni a piccolo budget per realizzare delle librerie frontali, 3 su 4 sono ikea hacks accertati, su una sospetto un ikea hack con un porta-cd Billi. Inutile dire che sia quasi impossibile disporre dello spazio necessario per esporre tutti i libri delle folte biblioteche dei nostri figlioletti intellettuali, ma trovo comunque utile avere sempre una piccola selezione di libri (che deve variare regolarmente) ben in vista.

Questi i links ai blog bellissimi da cui ho rubato le foto per il mio collage (dall’alto a sinistra in senso orario)

1) Penny Carnival, il tutorial passo passo e molte realizzazioni li trovate qui;

2) Ish&Chi, e qui trovate il post con la foto in alto a destra;

3) Domestic Simplicity, il post invece è questo;

4) Kleine Zaken, bel blog olandese a cui ho rubato l’idea anche io. Ho comprato le mensoline Ikea ormai circa 9 mesi fa, noi però non le abbiamo ancora montate. Qui il post originale.

Consiglio poi la lettura di questo post di Bilingue per Gioco che invece  alla fiera c’era, e di consultare questo bel blog per una diretta dalla fiera.

Un font facile facile

font leggimi! di Rachele Lo Piano per la SinnosOggi vi racconto la storia di un font per lettori con disturbi come la dislessia creato per la casa editrice Sinnos da Rachele Lo Piano, il font leggimi! Come sapete io ho un debole per la tipografia e quando in rete ho scoperto la storia di questo font tutto autoprodotto mi sono molto incuriosita. Navigando per il sito ho anche scoperto la lunga storia di questa casa editrice romana indipendente, nata nel carcere di Rebibbia. Non ho potuto resistere e ho contattato Rachele, la quale mi ha risposto con molto entusiasmo e disponibilità. La Sinnos poi ha gentilmente offerto il font leggimi che ho usato per la nuova immagine di testata del blog, GRAZIE!

Prima di lasciarvi alla storia del font leggimi! vi ricordo che a Bologna è in corso la fiera del libro per ragazzi e che la Sinnos presenta le sue novità editoriali allo stand B 08/ padiglione 26.

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