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BooBoo desk and chair for children by Bram BoUltimamente mi sto confrontando con il tema “casa compatta” per una piccola collaborazione di cui presto vi svelerò i dettagli, e subito mi è venuto in mente questo set di sedia e tavolino con storage integrato del belga Bram Boo per la casa Feld. Era un po’ in effetti che non postavo qualcosa di davvero moderno ed innovativo e quindi eccomi qui. Tra i due preferisco la sedia, compatta ed indubbiamente versatile. Già ce la vedo la mia peste, in piena fase “giochiamo a fare le amiche con figli“, girare per casa con questa sediolina a far finta di portare a spasso i suoi bimbi sul passeggino gemellare. Ultimamente millanta di avere 3 gemelli!

 

 

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Il Natale si avvicina e se in casa ci sono bambini allora il Natale significa soprattutto giochi!

Ecco qui allora per tutte le mie lettrici e lettori un bellissimo gioco:gli  intramontabili, coloratissimi, ecologici, creativi mattoncini in legno della Miller Goodman offerti da Le Civette sul Comò! Questi però non sono i tradizionali mattoncini, sono un ricco assortimento di pezzi dalle diverse forme che rendono possibili creazioni favolose, giochi di equilibrio, fuochi d’artificio!

Ma vediamo un po’ chi c’è dietro Le Civette sul Comò…ci sono Alberta e  Giorgia che hanno deciso di aprire un negozio on-line affiancato da uno spazio a Milano, due luoghi, uno on-line ed uno in zona Porta Romana a Milanodedicati al design per bambini e genitori, dove trovare prodotti belli, ecologici e colorati, e soprattutto funzionali e sicuri.

Le regole sono semplici:

-lasciate un commento a questo post entro lunedì 19 dicembre

-diffondete la notizia sui social  media

-seguite Le Civette sul Comò su twitter e facebook.

In bocca al lupo a tutt*!

Clicca qui per scoprire se hai vinto!

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Studiolo vintage per bambini

Capita non così raramente di questi tempi che la mia ciccetta con fare saputello mi si presenti e mi comunichi con piglio sfrontato: Mamma, io vado nel mio studio a fare i compiti“. Noi a casa non abbiamo una stanza dedicata che chiamiamo studio, suppongo che questo termine lo abbia mutuato dal nonno intellettuale, il “fare i compiti” invece è una cosa che ha sentito da fratelli e sorelle maggiori di suoi amichetti.

Sono molto contenta che mia figlia si metta volentieri a colorare e disegnare, che abbia imparato a gestirsi autonomamente e che consideri quell’angoletto della sua stanza così speciale da chiamarlo studio. Quello che mi dispiace invece è che da quando è entrata alla materna è un continuo voler scolarizzare i bambini. Fare i compiti per lei non è altro infatti che ricalcare delle linee tratteggiate o colorare all’interno dei margini. Lei adora queste attività, letteralmente! Di questa categoria di “activity books” non sono ancora riuscita a trovare nulla che non siano esercizi di prescrittura (Taro Gomi lo conosciamo eh!). Chiedo quindi ai miei lettor* competenti in materia: ma è mai possibile che le uniche cose da proporre ai bimbi siano linee tratteggiate da ricalcare? La prescrittura può essere un pochino più creativa?

Io comunque sono arrivata in prima elementare che non sapevo scrivere e non è stato un problema per la mia carriera scolastica.

La segnalazione di oggi è una fantastica scrivania vintage trovata sul sito Bianca and the Family.

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Per fare un albero

Libreria Fagus by Al2698Oggi vi segnalo questa bellissima libreria…made in Italy! Chi mi segue avrà notato come ultimamente sono sempre meno esterofile le mie segnalazioni, grazie ad un nuovo fermento che ultimamente ho trovato anche in Italia per arredi e decor per la stanza dei bambini. Questa libreria è infatti dell’italiana Al2698, marchio che dal 2009 produce complementi d’arredo dai materiali ecosostenibili quali alluminio e legno e caratterizzati da un design semplice e raffinato. La libreria sorella, la Ginko, un pochino diversa nelle forme da questa Fagus, anche molto bella ed elegate, l’avevo scoperta ad Aprile a KidsRoomZoom.

Una libreria che sia adatta alla stanza dei bambini dovrebbe essere a mio parere “aperta”, e quindi  con i fianchi possibilmente aperti in modo che i libri o i giochi che ospita siano ben illuminati, con mensole poco profonde e non troppo lunghe in modo che sia facile tenere i libri in ordine e tutti ben in vista. Inoltre una libreria per bambini deve anche avere qualche ripiano d’emergenza NON alla portata dei bambini, per mettere in sicurezza giochi e libri poco adatti in caso di feste e pomeriggi di gioco con gli amici di scuola. La libreria Fagus mi sembra soddisfare tutti i requisiti aggiungendo un tocco di stile alla funzionalità introducendo un elemento adorato da tutti i bimbi, l’albero!

E voi avete altre regole d’oro da suggerire per una perfetta libreria in camera dei bimbi?

 

 

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Questione di soldi

Io da piccola come tutti i bambini volevo sempre tante cose, me ne ricordo perfettamente! Volevo che mi si comprassero dei sandaletti rossi nuovi, un cicciobello non cinese (mamma ci comprava sempre il cicciobello cinese, noi lo massacravamo e lei imperterrita si ripresentava con il cinesino) e tantissime altre cose. Mia mamma usava come tecnica quella di addurre la questione economica. Se le chiedevo qualcosa lei rifiutava sempre con la scusa che non avevamo abbastanza soldi. Se le facevo il paragone con altri bimbi che mi sembravano più poveri di noi e che comunque avevano l’oggetto dei miei desideri allora magari tirava fuori che erano figli unici. Se lei avesse comprato qualcosa a me avrebbe dovuto comprarla anche a mia sorella e i soldi non sarebbero comunque bastati.

Addirittura anche una volta che le chiedevo di fare i buchini alle orecchie lei se ne uscì con la solita scusa. E io a mia volta me ne uscii con mia nonna dicendo una cosa tipo: “Nonna lo sai che siamo tanto tanto poveri che io non posso neanche farmi i buchi alle orecchie come te?”. Mia nonna naturalmente lanciò a mia mamma un’occhiata davvero indimenticabile, ogni tanto ci ridiamo ancora sopra.

Ora da mamma io cerco di dire no spiegando che ci sono abbastanza giochi in casa e abbastanza buoni motivi per divertirsi senza dover comprare qualcosa di nuovo e cerco comunque di impormi come mamma e basta, non come mamma povera. Ma forse ormai alla soglia dei quattro anni sarebbe anche giusto cominciare a parlare di denaro…voi l’avete fatto? In che modo e in quale occasione?

Questi simpatici salvadanai in legno laccato sono dell’americana Pearhead.

 

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by Thomas BrezenL’età giusta ormai è arrivata, la motricità fine è sviluppata al punto giusto, lo spazio anche quello volendo non manca…cerco scuse per non avere una libreria casa-di bambole come questa per me e per mia figlia!

Oggi il post è super-breve perchè sono giorni di delirio, tra primi raffreddori, virus intestinali, riunioni di lavoro e malevole coincidenze astrali…abbiate pazienza!

Questa creazione strepitosa è opera di Thomas Brezen (…che non pensava ai bambini in realtà). Ringrazio un papà per avermela segnalata!

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iPlay

iWood tot by Donkey ProductsUn giocattolo creativo a forma di laptop. Donkey Products, made in Germany – via SwissMiss.

Perchè è grazie a Steve Jobs, che ha fatto della scelta del computer uno stile di vita, se esistono giochi come questo.

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Romantico discreto

My Deer lamb by FermLivingNon so com’è la vostra giornata con i bambini, ma al momento con una bimba di quasi 4 anni socialmente attiva sento che l’unico momento davvero intenso insieme a mia figlia durante la nostra giornata è il momento della nanna, quando prima di addormentarsi lei mi racconta le avventure della giornata e io poi le leggo una favola. La mattina infatti è tutta una corsa, il pomeriggio si sta ancora sempre in giro o a casa di amichetti, la cena anche quella è spesso allargata ad amici ed amichetti…

La sera invece siamo io e lei, tranquille e coccolose (la nanna infatti è ormai da un bel pezzo un momento conflict-free). Per questo momento voglio che sia tutto perfetto: la libreria frontale con i libri che ho scelto per la sera e una bella luce calda, magari da una lampada da muro romantica e discreta come questa. E’ una delle novità autunnali della Ferm Living, ditta che adoro e che per fortuna da un annetto a questa parte non è difficile trovare in Italia!

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Ava Room bunk bed

Una delle cose più importanti per un bambino è avere a disposizione dello spazio per giocare ed immagino che molti genitori che ne hanno comprato uno  per i loro figli hanno pensato lo stesso.  Purtroppo però introdurre un letto a castello in una cameretta (perchè purtroppo si decide per un letto a castello spesso a causa di prolemi di spazio)  significa molto spesso anche togliere piacevolezza alla stanza. A parità di superficie occupata infatti una stanza con un letto a castello risulta meno ariosa e spaziosa, visto che è anche il volume libero che conta.

Il letto a castello di cui vi parlo oggi invece è un letto davvero particolare: lungo solo 160cm e profondo 65, è un letto perfetto ben oltre l’età prescolare (le nuove curve di crescita dicono che un bambino di 5 anni al 97-esimo percentile è alto 120 cm). A produrre questo letto davvero bello, dalle linee semplici e chiare è la finlandese Ava Room, che oltre a produrre letti per grandi e piccini, propone un geniale sistema di copriletti-coprimaterasso con chiusura lampo, pensati proprio per spronare bambini e adolescenti a rifarsi da soli il letto e tenere così la loro camera in ordine. Io personalmente stavo da tempo meditando su come fare a tenere il  letto dei bimbi in ordine anche quando a casa ci sono orde di amichetti che ci salgono e scendono…l’unica soluzione definitiva al momento resta questa finlandese…ma voi come fate?

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Orologi a muro by ProgettiNo, non è un post sulla teoria della relatività, è solo un modo per dare un nome al mio stato d’animo in questi giorni di luuuungo inserimento…giorno dopo giorno si allunga il tempo a mia completa disposizione, la casa si svuota e si dilatano gli spazi. E’ poi anche una fase in cui mia figlia sta iniziando ad avere consapevolezza del tempo, piano piano però… Quello che è successo 2 mesi fa per lei è sempre successo l’altro giorno, ma almeno si inizia a non confondere più il passato con il futuro. Anche il piccoletto comincia ad avere dimestichezza con gli orari ed è infatti ogni giorno più regolare con poppate e sonnellini.

Per il post di oggi quindi una piccola selezione di orologi. Vi segnalo degli orologi a cucù che sono sempre molto adatti per la camera dei bambini, uno in legno ed uno semplicissimo ma in feltro. In questa foggia gli orologi diventano perfetti elementi decorativi, ben inseribili per esempio in decorazioni murali. Gli altri due che vi segnalo invece sono due orologi magnetici, uno con i numeri ri-posizionabili, per far acuisire ai bambini dimestichezza con le ore del giorno, ed uno geniale con tessere magnetiche che indicano varie attività quotidiane, davvero molto divertente ed anche molto utile direi!

Tutti gli orologi che vi segnalo oggi sono dell’italiana Progetti, casa brianzola, scoperta quest’anno al salone del mobile. Chi frequenta il blog lo sa, sono decisamente una tipa esterofila, ma quando ci sono prodotti italiani validi allora sono la prima a volerli segnalare!

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