Cose che mi piacciono

From designperbambini.it via PinterestOggi nessuna segnalazione particolare se non un ricordarvi di seguirmi anche su Pinterest e le ritroverete sbirciando tra le mie Boards.

E’ un po’ che mi dicono che devo risistemare il blog, che dovrei mettere le social icons, per ricordare sempre ai miei lettori di seguirmi anche altrove, che dovrei risistemare per bene fonts, formati, layouts, ma la verità è che non ho proprio la calma per mettermici.

Quindi se questo blog vi piace, se volete continuare a leggerlo e lo vorreste sempre più bello, più navigabile e migliorato scrivetemi, aiutatemi a chiarirmi lei idee su cosa dovrei migliorare, mandatemi consigli, links di siti che trovate ben fatti ai quali dovrei assomigliare di più, features che dovrei implementare o aggiungere.

Insomma comincia ufficialmente la fase di rethinking del mio blog, aiutatemi a chiarirmi le idee!

p.s. Ho anche creato una nuova Board su Pinterest intitolata appunto “Better DxB” per tenere traccia di idee e suggerimenti, mandatemi una mail e vi invierò l’invito a contribuire!

Pigrizie del venerdì sera

La settimana scorsa era iniziata con una fine, la fine della visita dei suoceri ed era quindi già iniziata con arretrati di ogni tipo, arretrati di tranquillità, di faccende da sbrigare e altre cose che ho rapidamente rimosso…ed è finita con me che venerdì sera ero distrutta. Già nel pomeriggio sentivo che non avrei avuto le forze per rimanere sveglia molto più a lungo dei miei ciccetti. Ho poi capito abbastanza in fretta che non sarei sopravvissuta neanche ad un leggerissimo film d’amore, per non parlare di conversazioni articolate o letture impegnate. Dopo il parchetto quindi ho deviato tatticamente per passare dal giornalaio ed ho investito in riviste: 1 copia di Elle Decor Itala, 1 copia di La Cucina Italiana, 1 copia di Sale&Pepe, 1 copia di Casa Facile. La stanchezza mi ha permesso a malapena di sfogliarli tutti, ma sono certa che tutti quei dolci sogni erano anche grazie al dolce alla mela che avevo intravisto su quelle pagine, anche grazie a quel divano enorme e biaco candido su cui mi ero soffermata.

Segnalazioni quindi senza links in questo post! Vi segnalo un bel servizio su La Cucina Italiana per una tavola a misura di bambino, ottime ricette a base di castagne su Sale&Pepe, e poi una strana coincidenza che questo mese accomuna due riviste molto diverse tra loro. Sia su Elle Decor che su Casa Facile questo mese dei bellissimi lambadari nudi fatti utilizzando dei vecchi paralumi. Io in effetti ne ho uno recuperato per strada che da mesi attende di esser risistemato…

C’è un oggetto chiamato…

Oggi sono davvero felice di ospitare il contributo di una bravissima collega blogger nonchè mamma. Oggi ci impartisce una vera lezione di stile Annalisa, l’autrice del bellissimo blog Mannalisa vuole fare troppe cose. Lei è un’architetto che ama il suo lavoro, il design, l’architettura e l’interior design, talmente appassionata che da un po’ se ne occupa anche nel tempo libero curando il suo meraviglioso blog, che è una sua raccolta personale di ciò che più le piace.
Ed ora in silenzio, l’architetto ci parla dell’appendiabiti!

C’è un oggetto che è chiamato “accessorio” e che focalizza sempre la mia attenzione (strane fissazioni) quando sfoglio le immagini delle camerette. Spesso è relegato in un angolo, dietro una porta – o attaccato dietro la stessa porta -, nascosto in una nicchia, abbandonato a se stesso.
Ma non sempre questa è la sorte dell’appendiabiti.
C’è chi lo valorizza come un vero e proprio oggetto di arredo, di decorazione, parte integrante della stanza. C’è chi unisce l’utile (perché c’è sempre la necessità di appoggiare quel vestitino, di preparate quello del giorno dopo, di lasciare la felpina, lo zainetto o…) all’estetica.
Perché, cosa c’è di “bello” in un appendiabiti?

La frutta di Enzo Mari

La Mela e La Pera by Enzo MaryEnzo Mari è uno dei grandi designer italiani che ha lasciato il segno anche nell’ambito del design per bambini. Di lui adoro soprattutto il piglio e la sfrontatezza…e soprattutto la mela e la pera! Oltre a bellissimi puzzle in legno, albi illustrati (pubblicati dalla Corraini), paraventi in cartone (sempre Corraini), Mari è infatti autore di una serie di litografie allegre e giocose sebbene dalla semplicità disarmante, che in questa foto (trovata dopo tanto cercare qui) emerge chiaramente: il motivo è quasi banale, ma nella sua semplicità elegante e… bello appunto! Credo che sia questo l’essenza di quel gusto che vagamente si definisce “minimal” …

P.S. Vi ricordate un mio vecchio post in cui mostravo alcune foto della stanza dei figli di Lisa Mahar, la proprietaria di un bellissimo negozio di design per bambini a NYC? Se andate a spulciarvi le foto del suo appartamento qui, troverete anche una bella mela di Mari nella stanzetta super-firmata dei suoi figli.

Zara Home montessoriana

Montessori bed at Zara Home Kids

Scusate per il lungo silenzio, ma è un periodaccio con la piccola più capricciosa del solito e con tante scadenze a lavoro. Quindi oggi solo una segnalazione veloce veloce: nello showroom virtuale di Zara Home Kids ben due allestimenti con lettini a terra alla Montessori, andate a sbirciare!

Inoltre vi segnalo che da poco ho aperto il gruppo Montessori Bed su Flickr ancora piccolo piccolo per raccogliere foto di lettini montessoriani.

Buon fine settimana a tutti!