Dipendenze (maschie?)

Ecoustik | Eco amplified iPad dock via designperbambini.itQuesto fine settimana siamo finalmente riusciti a rivederci con una cara vecchia amica che non sentivamo da un po’. E’ stato bello, è stato tutto un “ma come stai bene”, “ma come ti sei fatta bionda”, “ma come sono cresciuti questi bimbi”. Ed in particolare i suoi, i suoi son davvero cresciuti! Creste in testa come Ronaldo e gran parte della sera davanti al Nintendo. Gli angioletti biondi sono volati via, e dei bambini metropolitani si sono impossessati dei loro corpi.

Adesso che il mio ciccio cresce non posso non pensare che ne sarà del mio di angioletto, quando gli comprerò il primo nintendo…e poi anche confesso mi sono già vista ad urlargli di uscire fuori dal bagno :/

Ho tantissimi amici che ora sono uomini brillanti, padri amorevoli, compagni avvincenti, ma che da ragazzini passavano i pomeriggi davanti a videogiochi, ho la prova matematica che il gioco non è il male, ma non sarò stata io ad avviare la trasformazione da angelo a bambino quando ho deciso che pur di chiacchierare in pace una sera a cena potevo lasciare il mio piccolo in balia del mio iPhone?

La segnalazione di oggi è un po’ la sintesi delle mie paure di mamma, vedere un figlio adorabile che cresce e diventa un pochino meno adorabile. Una segnalazione che è anche un po’ una metafora dei tempi che corrono e creano nuove (futili) esigenze, ma anche del bisogno di rimanere legati a cose di un tempo, solide, come il legno. Le nuove esigenze sono anche quella di tenere un iPad bello in piedi mentre il pupo lo consulta al ristorante, ma che sia bello ed ecologico, dal design pulito ed essenziale, nonchè portatile. Ecco quindi un dock stand in legno non trattato, che grazie ad una cassa di risonanza amplifica naturalmente il suono emesso dal device. Si chiama Ecoustik, e l’ho scoperto su Kickstarter, un posto pieno di idee.

Accelerometro embedded

Timbukto the iPad magazine for kidsSembra un iPhone ma non è!

E’ mio figlio che, a sette mesi, non gli sono spuntati i denti, ma gli è spuntato un accelerometro, si avete letto bene! Prima infatti dormiva come un sasso per 10 ore consecutive (si, anche qui avete letto bene, era tale e quale alla sorella!) e non notava spostamenti, squotimenti, sbalzi di temperatura e di luce. Adesso invece al ciccetto gli è spuntato un maledetto accelerometro che lo fa essere consapevole di ogni spostamento, ogni infinitesima variazione di accelerazione! Ieri sera, dopo averlo addormentato tra le mie braccia (lo so che già sbaglio, ma almeno non l’ho allattato per farlo addormentare!!!) siamo riusciti a metterlo giù con una complicatissima manovra a 4 braccia durata 5 lunghissimi intermnabili minuti per riuscire a coricarlo nel suo lettino senza svegliarlo!

Visto il mio ultimo post su compiti, activity books e creatività, e viste le similitudini tra mio figlio ed un iPhone/iPad, la segnalazione di oggi riguarda una meravigliosa rivista interattiva su iPad per bambini, Timbuktu, che a breve pubblicherà il secondo numero. Stay tumned!

p.s. Avete ancora la giornata di oggi per lasciare un commento A QUESTO POST per vincere meravigliosi premi messi in palio da YellowBasket!