Nuove scoperte

Oggi vi presento una nuova scoperta, Alice Lotti, una giovane illustratrice, graphic designer e creativa. L’ho scoperta andando a spulciarmi i partecipanti all’evento Byhand che questo fine settimana si terrà al circolo dei lettori di Torino.
Byhand è un evento in cui designer, stilisti, artisti, boutique di ricerca, studi di design, atelier italiani e internazionali si incontrano e presentano le loro collezioni. Un luogo per chi ama la ricerca, le atmosfere calde e gli oggetti incandescenti. Per chi passa la vita a cercare la poesia anche nei materiali, nelle forme e nei dettagli.

Quest’anno Byhand ospita anche una sezione Kids, curata da Maria Piovano, a cui parteciperanno anche le amiche di Yellowbasket.it, in cui potrete anche toccare con mano le produzioni artigianali di diversi shop Etsy della rete European Kids.

Io non ci sarò, ma mi godo da lontano la poesia e l’ironia delle illustrazioni di Alice Lotti.

Letizia e Charlie Harper

ABC by Charlie HarperChe i veri amici si vedono nel momento del bisogno lo sanno tutti. Trovarsi poi in difficoltà e sperimentare dal vero che i tuoi amici si mettono in gioco e ti danno una mano escono fuori è una conferma che sorprende sempre e che riempie davvero di gioia. Ho chiesto qualche giorno fa a Letizia, cioè Bilingue per Gioco, di darmi una mano con il blog ed ecco che lei prontamente ha scritto per il mio blog questo bel post e mi ha fatto scoprire Charlie Harper. Per chi ancora non la conoscesse, la mia carissima amica Letizia è la creatrice di Bilingue per Gioco, un blog e un progetto per tutte le famiglie bilingui, e per quelle che vorrebbero diventarlo, un luogo in cui trovare consigli pratici, riflessioni astratte, e tante esperienze di vita (bilingue) vissutaBilingue per Gioco . A lei dunque la parola!

Come tutti i post di Design per Bambini anche questo inizia con una storia, vera, personale, e brevissima. Un giorno mi sono trovata in una libreria di Bruxelles, con la valigia in mano e 10 minuti 10 prima di dover scappare in aereoporto, assetata di cose belle e frastornata dalla moltitudine di libri creativi e innovativi che mi circondavano (non so voi, a me la maternità ha drasticamente ridotto i viaggi all’estero).
Ho cercato di vedere il più possibile, ho comprato un paio di libri al volo, sono uscita dalla libreria con una lacrimuccia, ho preso il mio aereo e sono tornata a casa. Ma… C’era un libro che mi era rimasto in mente, che scema a non averlo comprato sul momento, ora non sapevo più nemmeno chi era l’autore e non risucivo a smettere di pensarci. Era un libro speciale...

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