Roma Contemporary

Paula e WIP al Roma ContemporaryA Roma, che io personalmente considero una capitale provinciale, lo scorso week-end si è tenuta la fiera di arte contemporanea Roma Contemporary, quest’anno rinnovata nell’organizzazione, ed aperta non solo agli addetti ai lavori, ma anche al pubblico, pubblico fatto di persone anche come me, abbastanza a digiuno di arte contemporanea e completamente all’oscuro di tutto il “mondo” intorno alle gallerie d’arte.

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A piedi nudi d’inverno

Alisa wool rugNon so come sono gli appartamenti dalle vostre parti, ma qui a Roma la maggior parte degli appartamenti, se non sono stati ristrutturati di recente, hanno i pavimenti in marmo o similia…almeno nella sala. Così è anche casa nostra. D’estate è bellissimo stare a piedi nudi sul fresco pavimento, ma in questo periodo dell’anno è davvero poco piacevole. Quando la piccola era ancora davvero piccola avevamo piazzato davanti al divano un materassino in gomma, di quelli a quadrotti che si montano e smontano in un attimo. Ora la ciccetta smonta e rimonta con troppa facilità e il materassino è stato messo via per eviatre di avere pezzi sparsi per casa.

Nel suo asilo montessoriano poi le fanno fare tante esperienze sensoriali, uno dei giochi che fanno è far mettere i bimbi a piedi nudi e farli camminare su un percorso tattile che naturalmente mia figlia adora. E puntualmente a casa lei piglia e si mette scalza sul marmo!!! A questo punto quindi ci vuole un bel tappeto, ma bello però!

Come mio solito ho meso a soqquadro la rete e sono arrivata sin troppo lontano…e  ho trovato una marca americana, Avalisa, che ahimé non distribuisce ancora in Europa. Hanno un catalogo di tappeti davvero belli, in pura lana naturalemnte…e mi sono perdutamente innamorata! Belli belli, pensati per la cameretta dei bimbi, ma a mio parere adattissimi anche alla nostra informale sala!

Papà creativi

Oggi vi segnalo un lavoretto fatto con delle pietre raccolte in spiaggia da un papà molto creativo, Joel Henriques, scoperto atterrando per caso sul suo blog stupendo Made by Joel.

Segnalo questo gioco semplice e davvero bellissimo che si presta ad infinite varianti, qui tutte le spiegazioni. Buona spiaggia a chi di voi è già al mare!

Brividi freddi

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Succede quella mattina, come tutte le altre di andare in cucina per la rituale preparazione della colazione.
Succede una mattina di svegliarsi di buon umore dopo una bella notte di sonni profondi senza interruzioni.
Succede quella stessa bella mattina intrisa di rara arietta estiva di arrivare in cucina senza avvertire quel fastidioso ronzio del frigo vecchio. Momenti di rara ed intensa felicita’.
Scuccede pero’ che quella felicita’ venga subito distrutta da uno spaventoso sospetto, ed un brivido freddo corre lungo la schiena!

E’ successo che una splendida mattinata di quasi estate sia stata rovinata da un brutto incidente: il vecchio e rumoroso frigo e’ passato a miglior vita. La cena per la sera  si e’ salvata’, ma quelle belle polpette con le verdure che avevano avuto tanto successo, quell’arrostino con le carote tenerissimo, quel sughetto di pomodoro fresco fatto con le mie manine e’ tutto da buttar via!

…e mi tornano in mente il monito della mia carissiama amica Francesca:  ”Ora che sei mamma preparati agli intoppi, questo e’ il primo e ce ne saranno molti altri!”. Questo me lo disse quando mi venne a trovare in ospedale dopo il parto, trovandomi in lacrime perche’ la piccola mi era stata tolta per esser messa causa ittero sotto la lampada. Come aveva ragione!

Dopo il frigo rotto infatti sono continuati gli intoppi: per una serie di perverse coincidenze non posso andare io a comprare il frigo nuovo e sono costretta a delegare a Lui (in arancione perche’ e’ stata davvero dura!) la scelta del nuovo elettrodomestico. Perche’ diciamolo pure, l’intoppo piu’ grosso dell’essere mamma e’ che si e’ costrette ad imparare a delegare per sopravvivere!

Nella foto un delizioso frigorifero giocattolo trovato su Flickr tra il photostream di Rainbow Mermaid.

Pulizie di quasi estate

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passeggino giocattolo in lego

Con la recente vacanza nazionale sono riuscita a fare un po’ di pulizie a casa, ma non di quelle pulizie che levano lo sporco. Sono state di quelle pulizie che levano il disordine, la disorganizzazione e l’irrazionalitá nel sistema di storaging di una casa. Mi sono spiegata? Naturalmente sono riuscita a portare a termine solo in una minima parte di quello che avevo in mente. Tra le poche, cose sono riuscita a riorganizzare i giochi della piccola. Ho ridato un luogo preciso a tanti giochi che ultimamente finivano troppo spesso in una cesta a caso, ne ho tolti alcuni e ne ho tirati fuori di altri. A casa nostra infatti abbiamo uno stanzinetto che mi permette di alternare i giochi della gnoma, di nascondere magari giochi che sono troppo difficili, oppure giochi troppo faticosi per me. Per capirci i barattolini per la digitopittura per esempio li tengo nascosti nello stanzinetto e li tiro fuori solo quando sono psicologicamente pronta! In questa session di riordine  ho tirato fuori dopo ben 3 mesi di “isolamento” il passeggino-giocattolo ed è stato come amore a prima vista, come se le avessi fatto un regalo tutto nuovo! Il nostro passeggino non è di legno o ecologico come quello che vi mostro (della tedesca Haba), ma comunque ha compiuto la magia: con il passegginetto giocattolo siamo arrivate a piedi fino al supermercato! Evviva!