Le cose che mia madre escogitava quando voleva tenerci impegnate erano davvero semplici e si contavano sulla punta delle dita. Io e mia sorella infatti non avevamo molti giochi, costruzioni e barbie essenzialmente, il resto delle nostre giochi preferiti erano cose “di casa”. Dalla pasta alla chitarra all’uncinetto, dallo battere a macchina lettere inventate alle maschere di bellezza! E quindi proprio pensando alla mia infanzia che ho fatto questo semplice pdf da scaricare con delle etichette per confezionare con gusto magici “impiastri” naturali, pozioni di bellezza che possiamo mischiare insieme ai nostri piccoli, per noi e per le nostre stesse mamme. Non c’è gioco più divertente infatti del mettere le mani “in pasta”, del pasticciare, dell’inventare ricette fantastiche.
You are currently browsing articles tagged ecologico.
Tags: ecologico, free-printables, maschere di bellezza, passticciare, ricette, tutorial
Oggi vi presento il lettino Montessori di Madori Design, tutto romano, essenziale e bellissimo, ideato da Ilaria Vasdeki, mamma, architetto, visionaria.
Madori Design è un progetto ambizioso, che lavora partendo dal principio che gli oggetti, il design come nodi di connessione tra le persone e l’ambiente, focalizzando l’attenzione prima ancora che alla forma esteriore dei prodotti, al cambiamento che essi possono generare nella vita di tutti i giorni. E con questo approccio Ilaria ha pensato anche il lettino-futon che vi mostro in foto, ispirato chiaramnete alla filosofia montessoriana del “aiutami a fare da solo”, è stato pensato per stimolare appunto l’autonomia dei più piccoli e garantire la loro sicurezza. La base del letto, alta appena 10 cm da terra, come da regola montessoriana, consente al bambino di salire e scendere autonomamente senza il rischio di pericolose cadute. La struttura del letto poi è realizzata con legno di abete non trattato, proveniente da foreste sostenibili.
Chi mi segue da un po’ sa che ho utilizzato un lettino Montessori per i miei figli e che come segno di amore per questo modo autonomo di gestire il sonno dei bambini, ho deciso di non recensire mai su questo blog lettini a sbarre (rinunciando spesso a recensire veri pezzi di design!)
Tags: ecologico, legno, lettino Montessori, nanna
Sono davvero felice di presentarvi oggi un progetto interessante sviluppato dagli studenti dello IAAD di Torino durante il workshop XXS Design tenuto da Marta ed Alice di Yellowbasket. Marta ed Alice le conosco ormai da un po’ e con loro mi sono ritrovata tempo fa a ragionare sui giochi semplici per bambini, giochi semplici come quello del mercatino, del comprare e vendere, del fare la spesa, uno dei tanti scenari possibili nel divertente gioco del “far finta”.
Non so voi, ma da noi è un continuo: ”Mamma facciamo finta che siamo amica e tu ti chiamavi Flora?“, ”Mamma facciamo finta che tu facevi la spesa ed io ti facevo pagare tanti soldi?“, ”Mamma facciamo finta che nella mia pancia ci sono due bambini?“. Insomma è per caso che ci siamo ritrovate a pensare ad uno stand di frutta e verdura da realizzare in cartone. Galeotto è stato un workshop tenuto dalle bravissime Marta ed Alice allo IAAD, ed ecco qui che ora vi presento uno dei 4 progetti sviluppati su questo tema dagli studenti dello IAAD sotto la supervisione delle nostre Yellowbasket.
Questo che vi presento è Wee’n'do, un progetto molto bello, semplice e ben pensato, uno stand per giocare al mercato da inserire tra gli stipiti della porta della cameretta, ripiegabile e quindi facilmente riponibile, versatile ed ecologico, essendo completamente realizzato in cartone. Wee’n'do è un idea sviluppata da Marta Cammarere, Pier Luigi Pellegrino, Elia Pittavino, Andrea Delbene. Wee’n'do è solo uno dei quattro promettenti progetti sviluppati dagli altri talentuosi studenti partecipanti al workshop li potrete scoprire sul blog di Yellowbasket.
Inoltre colgo l’occasione di ricordarvi l’interessantissima iniziativa organizzata e promossa ancora dalle nostre instancabili Yellowbasket, il concorso di idee XXS Design, che ha ricevuto un enorme consenso tra designers che hanno partecipato davvero numerosissimi. Una giuria di esperti premierà il miglior progetto, ma sarà consegnato anche un premio da una giuria web, e cioè da tutti coloro che sono fan della pagina Facebook di Yellowbasket Officina, che con un loro like potranno premiare il progetto migliore. Cosa aspettate?
Il gioco lo sappiamo tutti è il metodo migliore per imparare, non solo, è un attività presente in tutti gli esseri viventi, non è quindi un’attività tipica di una specie evoluta, una finta necessità indotta dalla cultura, è una cosa naturale come mangiare, bere e dormire. A giocare infatti son bravi tutti, uomini ed animali. Ed anche gli etologi son d’accordo, l’animale gioca per imparare, per esercitarsi alla vita. Insomma siamo d’accordo tutti, giocare è un’attività naturale, piacevole, divertente ed anche necessaria per la crescita e l’apprendimento. Non conosco testi in merito, vi consiglio solo questa interessante lettura scoperta per caso anni fa ed apparsa sul NYT, Taking Play Seriously.
Ma torniamo a noi, il gioco è il metodo migliore per introdurre anche temi impegnativi come la sostenibilità dello sviluppo, l’evoluzione della specie e perchè no, anche l’estinzione di una specie. E Niccolò Bottarelli, il creativo-artigiano dietro Studio Alburno, è del mio stesso avviso, ha deciso infatti di dare vita a LAST, un progetto che vuole mantenere viva l’attenzione sui problemi legati all’estinzione degli animali che a causa dell’uomo sono scomparsi o stanno per scomparire. Niccolò utilizza tecniche artigianali, simili a quelle usate un tempo, con cui si realizzavano i giocattoli per raccontare la vita dell’epoca, dal cavallo agli animali della fattoria. Con LAST invece ci propone una piccola serie di animali estinti, che spera di riportare in vita con il gioco dei nostri bambini.
Nella segnalazione di oggi quindi il Tilacino in legno di Studio Alburno, estinto dalla Tasmania intorno agli anni ’30.
Tags: animali, ecologico, educazione, legno

Ultimamente mi sento molto in colpa, sto trascurando un po’ il mio blog, complice la stanchezza che mi prende la sera, che mi confonde, che mi fa lavorare in modo discontinuo e disordinato, che mi scompagina le idee e le infinite to-do lists!
Ieri sera però una miracolosa telefonata importante mi ha aiutato a superare la fascia critica delle 22, e sono riuscita a rimanere sveglia davvero fino a tardi. Ed è stato come ai vecchi tempi, quando avevo meno stress a lavoro, meno figli da accudire, ed ho fatto tante cosette che volevo fare da tantissimo, ho cambiato testata al blog, ho riordinato tutti i bigliettini da visita che avevo preso a Playtime, ho mandato un pezzo che avrei dovuto consegnare due mesi fa, ho preparato le domande che accompagneranno il prossimo “kids room tour” (ho in serbo per voi una cameretta bellissima!) ed ho anche pagato un paio di bollette che erano in attesa da una ventina di giorni.
E c’è davvero ancora molto altro da preparare! C’è un post sul tema dell’ordina in attesa da un anno (si, avete letto bene!), c’è un progetto davvero importante su cui mantengo il riserbo perchè sono davvero ancora in alto mare e ho una paura matta di non farcela, c’è il printable per Pasqua da preparare, un tutorial che “covo” da mesi, il media-kit che ho promesso a tanti sponsor interessantissimi, per non parlare dei biglietti da visita che invece sono ancora tutti da rifare e che devono essere pronti per il Salone del Mobile!
Ma dopo ieri sera sono fiduciosa, adesso che ho capito che basta una telefonata a strapparmi dalla spirale soporifera delle 22, penso che questo blog sarà trascurato di meno d’ora in poi! Quindi amiche, se dovete chiamarmi, aspettate le 22 per farlo!
Vi lascio con questa particolare sediolina richiudibile prodotta in edizione limitata da Bobo Choses, brand davvero interessante di abbigliamento per bambini di cui hanno scritto in passato anche Le Funky Mamas
Tags: ecologico, legno, poltroncina, richiudibile, stoffa
Non so nel resto d’Italia che succede ma qui a Roma sembra arrivata la primavera. I vari meteo avvisano in prossimi peggioramenti, ma un venerdì di sole, dopo una settimana stressante, in cui riuscirò ad andare a prendere io i bimbi e li potrò portare al parco non ha prezzo!
E allora con un’associazione di idee abbastanza scontata per oggi la segnalazione che vi lascio è di una serie di arredi per esterni in HDPE riciclato al 100%, un materiale plastico ad alta densità molto resistente e quindi particolarmente adatto anche ad esterni. La ditta che produce queste poltrone, sedie e tavolini è la Loll Designs, americana, molto attenta all’ambiente ed alla sostenibilità, ma ahimè costosetta, e che non esporta in Europa, così che non si possa incolpare il portafogli per il mancato acquisto!
La cosa più bella del successo del mio blog è che invece di dover sempre mettermi a cercare progetti e prodotti interessanti, adesso accande anche che i progetti interessanti arrivino direttamente nella mia inbox: architetti, designer ed uffici stampa mi segnalano tantissime novità e qualche volta sono progetti davvero validi ed interessanti.
Così è accaduto con questa realizzazione commissionata ad Andrea Brugnera, arredi, giochi e decorazioni per la stanza di due bimbe a Treviso, in collaborazione con l’azienda Cinel. Nella realizzazione del progetto Andrea è stato molto creativo e prolifico, sviluppando davvero molti elementi, tutti diversi, ma comnque tutti legati da uno stile comune, elementi funzionali e robusti, ma anche giocosi e decorativi. La stanza poi, sebbene sia per due bimbe, lascia spazio a tutti i colori, colori vivi che sono il filo d’unione tra pezzi in cartone grezzo ed altri in cartone bianco. Tra tutti gli elementi sviluppati io adoro la lavagnetta che mai sin ora avevo visto realizzata in questo modo, che starebbe benisimo nella stanza dei miei bambini, ma altrettanto bene nella meeting room del mio ufficio! Vi segnalo poi il cavalluccio con finiture in feltro (come anche le sedioline e gli sgabelli) e le scatole porta giochi. Insomma un mondo dalle forme variegate e variopinte in cartone riciclato ed ecologico!
Tags: cartone, ecologico, feltro, lavagna, sedia, sgabello, tavolo

Il primo contatto con Giacinta è avvenuto al telefono in viaggio, sul treno che mi portava al Salone del Mobile. Di lì a poco sarebbe nata la mia creatura (giravo per la fiera con una panzona da ottavo mese) e anche una sua creatura tutta speciale, che ha voluto e curato con tutta se stessa.
Giacinta con tanta volontà ha inventato un nuovo prodotto per bambini, una linea di adesivi in stoffa riposizionabili ed artistici che lei ha pensato come un gioco creativo, una favola illlustrata da inventare ogni volta da capo attaccando e staccando i pezzi così piacevoli al tatto. E’ nato così Peridea, il primo adesivo in stoffa ecologico e riposizionabile, tutto completamente made in Italy. Ogni dettaglio del porodotto è curato con la massima cura, dal processo di produzione al volantino nella confezione, tutto ecologico, atossico e riutilizzabile.
Ora che posto finalmente quest’illustrazione adesiva (chiamarlo sticker è riduttivo), opera della bravissima Mara Cannone (visitate il suo sito, è davvero straordinaria) posso confessare che alla prima chiacchierata Giacinta mi era sembrata un po’ matta. Uno sticher in stoffa removibile ed ecologico per avvicinare i bambini all’arte…mi sembrava un po’ un sogno ad occhi aperti di una mamma entusiasta. Ed invece lei che ci ha creduto fino in fondo ce l’ha fatta ed il risultato è davvero unico.
Ho aperto il blog dopo esser diventata mamma. I primi tempi con la ciccia sono stati di grande gioia, ma anche di difficoltà e fatica che sono riuscita a rielaborare sfogando la mia creatività inespressa sul blog. Per Peridea il percorso è stato analogo: con la maternità Giacinta ha lasciato una carriera nel marketing per dar vita ad una visione. Io aspetto con ansia tutte le novità che Giacinta ha ancora in serbo e sono felice di poter raccontare sul mio blog di un ottimo prodotto per bambini al quale è legata una storia di rinascita.
(La foto di apertura in questo post è stata scattata da Martin Pabis durante KidsRoomZoom a Vienna)
Tags: arte, creatività, ecologico, stickers, stoffa
Avevo in mente tutto un altro post, ma questo evento non potevo lasciarlo incommentato: la mia ciccetta domenica scorsa ha fatto la sua prima pedalata senza rotelle! Merito di uno zio fiducioso (zio acquisito questa volta, e molto meno sposato alla causa della zia Mary!) e del training con la bici senza pedali (la Jumper LikeaBike), una follia di due estati fa!
Questa volta però non compreremo una bici superspaziale, ammortizzata e con telaio in alluminio, a questo giro abbiamo deciso che andremo a scegliere una bicicletta da bambino tra le tantissime abbandonate in una delle tante Ciclofficine di Roma e la ciccia collaborerà con il suo papà ad aggiustarla e personalizzarla.
Anche nella to-do-list delle cose che voglio riprendere a fare questa stagione autunno-inverno 2011-12 ho messo anche l’andare in bicicletta. Senza bimbi però che in città con il seggiolino sono un po’ paurosa. Un papà mi ha segnalato questa bicicletta really, r.e.a.l.l.y stylish, la danese TrioBike (che non voglio sapere neanche quanto costa!) che rivisita la super-classica Christiania Bike in versione minimal-chic però. Questa poi è addirittura trasformabile, perfetta quindi per passeggiate a tre con i pupi, ma anche per pedalate in solitaria per raggiungere le amiche per l’aperitivo (speriamo presto di nuovo!!!!)
Tags: bicicletta, ecologico, outdoor, passeggino, triciclo
Questa volta ammetto di essere davvero soddisfatta di me stessa, gente vi ho trovato anche il materasso per bambini di design! E non solo…perchè trattasi di, udite udite, un materasso ecologico, non tossico, ipoallergenico e tecnologico. Dimenticatevi poi quelle fodere tristi con improbabili fiori tinta su tinta, questo materasso è stilosissimo! Se però il pupo la notte si bagna non gli cambia il pannolino, questo no…
Non so i vostri figli, ma la mia la notte suda davvero molto e da subito ci siamo chiesti quale fossero le cose utili da fare per farla dormire fresca visto che qui a Roma le notti sono calde già in tarda primavera. Oltre al pigiamino in puro cotone biologico, la finestra sempre aperta e il letto basso per farla stare più fresca, subito abbiamo capito che dovevamo trovare un materasso il più traspirante possibile. La scelta è quindi caduta su un tradizionale materasso a molle foderato in cotone biologico abbastanza duro in modo che lei non ci sprofondasse dentro lasciandola così ancora più fresca. Al tempo però non conoscevo la Nook che ha sviluppato un vero e proprio sleeping system, come lo definiscono loro, fatto sta che hanno ideato un materasso davvero super traspirante oltre che naturalmente davvero bello! Al solito la Nook è nord-americana ed il super materasso ha un costo decisamente elevato…ma cosa non si fa per il sonno dei nostri pargoli!?!?
Tags: ecologico, materasso, nanna, traspirante






Ancora Salone
La frutta di Enzo Mari
Specchio specchio delle mie brame
Last Comments