Mio figlio non “mi” mangia

 

Ekobo Bamboo kids tableware

Ora che mi appresto a sfogare con voi le mie frustrazione di mamma di figlio che non mangia mi rendo conto che vi racconto molto più spesso della mia figlia grande.

I miei bimbi li adoro entrambe alla follia, ma i problemi nuovi da affrontare, quelli che mi fanno riflettere di più, quelli che mi spiazzano e mi colpiscono sono in effetti quelli che riguardano la grande. Il secondo lui invece mi offre di regola occasioni di miglioramento, mi permette di affinare le mie tecniche persuasive, di mitigatrice, ma fin ora son sempre stati problemi già affrontati.

Dipendenze (maschie?)

Ecoustik | Eco amplified iPad dock via designperbambini.itQuesto fine settimana siamo finalmente riusciti a rivederci con una cara vecchia amica che non sentivamo da un po’. E’ stato bello, è stato tutto un “ma come stai bene”, “ma come ti sei fatta bionda”, “ma come sono cresciuti questi bimbi”. Ed in particolare i suoi, i suoi son davvero cresciuti! Creste in testa come Ronaldo e gran parte della sera davanti al Nintendo. Gli angioletti biondi sono volati via, e dei bambini metropolitani si sono impossessati dei loro corpi.

Adesso che il mio ciccio cresce non posso non pensare che ne sarà del mio di angioletto, quando gli comprerò il primo nintendo…e poi anche confesso mi sono già vista ad urlargli di uscire fuori dal bagno :/

Ho tantissimi amici che ora sono uomini brillanti, padri amorevoli, compagni avvincenti, ma che da ragazzini passavano i pomeriggi davanti a videogiochi, ho la prova matematica che il gioco non è il male, ma non sarò stata io ad avviare la trasformazione da angelo a bambino quando ho deciso che pur di chiacchierare in pace una sera a cena potevo lasciare il mio piccolo in balia del mio iPhone?

La segnalazione di oggi è un po’ la sintesi delle mie paure di mamma, vedere un figlio adorabile che cresce e diventa un pochino meno adorabile. Una segnalazione che è anche un po’ una metafora dei tempi che corrono e creano nuove (futili) esigenze, ma anche del bisogno di rimanere legati a cose di un tempo, solide, come il legno. Le nuove esigenze sono anche quella di tenere un iPad bello in piedi mentre il pupo lo consulta al ristorante, ma che sia bello ed ecologico, dal design pulito ed essenziale, nonchè portatile. Ecco quindi un dock stand in legno non trattato, che grazie ad una cassa di risonanza amplifica naturalmente il suono emesso dal device. Si chiama Ecoustik, e l’ho scoperto su Kickstarter, un posto pieno di idee.

Nel bosco incantato

Casa Cabana di Kidsonroof customized by Agathe Singer via designperbambini.itDi Kidsonroof vi ho già parlato in passato, ma in effetti la casetta di cartone Casa Cabana non ve l’avevo mai segnalata. Adoro praticamente tutto di Kidsonroof, dalle panchette, alla casa di bambole, alla vasta collezione di costruzioni in cartone Totem che da poco vantano anche la collaborazione con Luca Boscardin, di Friday Project, di cui vi ho parlato nell’ultimo post sugli adesivi di stoffa Peridea.
Ma indsomma i lettori del mio blog ormai sono conoscitori del settore e la casetta in cartone Casa Cabana è ormai un grande classico. Vi segnalo però questa deliziosa customizzazione che ne ha fatto l’artista ed illustratrice Agathe Singer, andate a visitare il suo sito, io adoro le sue illustrazioni, delicate, eleganti e colorate allo stesso tempo, troverete anche la foto-storia di questo progetto passo passo!.
Bellissima la sua interpretazione di Casa Cabana di Kidsonroof, che grazie a Agathe diventa una casetta in un bosco incantato uscito fuori da qualche dipinto naif.

Letto Divan

Divan Bed from Caravan Collection by Kalon StudioBello vedere come cambiano le cose, come crescono i progetti, le esperienze, i propri figli. Ho scoperto Kalon Studio proprio all’inizio di questa avventura on-line, il primo post su questa interessantissima realtà è stato infatti nel 2009. Lei è americana, lui tedesco ed insieme sono diventati genitori. All’inizio c’erano una culla ed un fasciatorio, adesso tra le altre cose questo letto delicato, dal vago sapore mid-century. La foto che pubblico poi mi piace particolarmente, ci vedo anche mia figlia, che si diverte a giocare alle amiche, che si mette in posa per fare le foto, che quando intervisto una baby-sitter, la guarda seria e le chiede: “Ma tu sei sicura che mi vuoi venire a prendere a scuola?”.

Bello vedere quello che amiamo crescere.

Maggiori informazioni su Caravan Divan di Kalon Studio qui.

Washi tape lamp

washi tape lamp by Tamara MaynesNon so se vi avevo già detto che io adoro il Washi-Tape, il nastro adesivo in carta removibile coloratissimo che dal Giappone ha invaso casa mia e tantissimi negozi e negozietti (compresa l’italiana Upim!). Inoltre adoro i prismi complicati (ve lo ricordate il mio icosaedro natalizio?). Insomma non potevo non segnalarvi questa lampada in cartoncino e nastro adesivo, minimal e colorata al tempo stesso, adatta anche alla stanza dei pupastri, da personalizzare insieme a loro!
L’autrice, l’australiana Tamara Maynes, ha ideato questa lampada per essere realizzata durante i suoi “craft workshops”, io proverò a riprodurla da sola (il template è in vedita, ma io voglio provare a fare tutto da sola). Sto pensando poi a realizzarla in carta semitrasparente, ma le variazioni possibili sono infinite. Una lampada così la vedo benissimo anche realizzata con fogli di sughero, con il feltro, se non addirittura utilizzando fogli sottili di legno, di quelli che si usano per rivestire il truciolato…c’è solo capire in questi casi cosa utilizzare al posto del washi tape. Fatemi sapere se vi vengono idee!