Sogni ad occhi aperti

Nesta Moses Basket via designperbambini.itLo so che l’ultimo post sul blog (dopo una settimana di assenza, perdono!) era proprio un lettino, lo so che questa segnalazione è un po’ una ripetizione, lo so che dovrei diversificare di più gli argomenti e parlare anche d’altro. So tutto benissimo, ma ho scoperto questa cesta stupenda leggendo per caso il bel blog Paul&Paula e mi sono semplicemente innamorata. La verità è che sono in un momento di mammità felice, che basta che fuori piova e che i bimbi abbiano le galosche perchè io mi sciolga in un brodo di giuggiole, sarà che si dorme tranquilli ed i bimbi sono sempre allegri, ma io ho le fregole, vorrei tanto un’altro figlio!

A Natale saremo di nuovo a Berlino e cercherò in tutti i modi di conoscere Heidi che hai ideato e scelto di produrre la Nesta Nest, che da quello che leggo sembra essere una persona davvero speciale. I nostri figli prima dei lettino Montessori hanno dormito nella vecchia cesta in vimini che era stata di Lui, bellissima e scricchiolante. La consiglio a tutti!

Aria fresca norvegese

Bounce 'n' Sleep by StokkeIn questi giorni di caldo bestiale ci vorrebbe davvero dell’aria fresca, dalla Norvegia o dal Polo Nord non importa…Oggi però parlo di novità dalla norvegese Stokke, non di perturbazioni di aria fresca…una casa tanto amata dalle mamme di tutto il mondo per il popolarissimo seggiolone-sedia Tripp-Trapp.

Da pochissimo tempo (la data ufficiale del lancio europeo è giugno 2011) la Stokke ha messo in commercio un nuovo prodotto in perfetta armonia con la filosofia della casa, un prodotto semplice, versatile, trasformabile e di lunga vita a differenza della maggiorparte dei prodotti per l’infanzia destinati a vita breve: il sistema Bounce ‘n’ Sleep. Questa volta il nodo cruciale che la Stokke prova a sciogliere è quello dell’intrattenimento diurno del pupo dai 0 ai  6 mesi. Viene proposta infatti una culla (loro la chiamano day-bed, ma altro non è che una normalissima culla facilmente trasportabile) abbinata ad una sdraietta, due prodotti che possono vivere di vita propria ma anche combinati insieme. Io che in questi mesi senza sdraietta morirei e che metto il pupo a nanna nella vecchia culla di famiglia ne apprezzo l’originalità nel design e nella funzionalità. Dal mio rivenditore più vicino casa il sistema Bounce ‘n’ Sleep ancora non è arrivato, aspetto di vederlo dal vivo per scoprire meglio tutti i dettagli e per poi dirvi meglio cosa ne penso!

In cerca di ceste

Cradle collage by Design per Bambini

Eh si, i miei primissimi incontri ravvicinati con il mondo del design per bambini li ebbi quando ero incinta di mia figlia ed ero alla ricerca di una bella cesta, come la chiamano gli americani un Moses basket. A quei tempi poi non comprai nulla visto che una zia ci spedì dalla Germania una vecchia cesta dove dormì anche Lui e che noi restaurammo e abbellimmo con dei colorati ciummi siciliani. A quei tempi mi ero innamorata di questa modernissima cesta dello studio berlinese e27. Poi scoprii anche due belle varianti in cartone, una la bellissima culla in cartone dei milanesi Album di Famiglia che segnalò già qualche tempo fa il Mercatino dei Piccoli, e l’altra invece sempre in cartone degli israeliani Green Lullaby che scimmiotta una tradizionale culla in legno (lo scatto che mostro nel collage però è opera della bravissima stylist finlandese Susanna Vento). Allo scorso Salone poi ho visto anche questa bellissima in bamboo, disegnata da Chia-en Lu.

Adesso che sono di nuovo in dolce attesa e la nascita del pargoletto (si, maschio!) si avvicina, non posso non tornare a gironzolare per il web in cerca di qualche novità…anche se alla fine rispolvereremo la vecchia cesta di famiglia!

La nanna i primi mesi

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la culla Bednest Vi ho gia’ parlato spesso della nanna dei bambini dai 6-9 mesi in su, segnalandovi lettini Montessori e raccontando la mia esperienza. Non avevo ancora parlato pero’ della nanna dei primi mesi, dei sonni interrotti dalle poppate continue, dei sonni dei primi tempi in cui noi genitori (ma soprattutto le mamme) ci svegliamo in continuazione per controllare che il pupo viva ancora, delle prime prime notti che magari dopo un cesareo o un parto tribolato e’ una fatica immane alzarsi e sollevare uno scricciolo di pochi chili.
In quelle notti noi avevamo accanto al nostro letto la cesta appartenuta alla nonna addirittura, risistemata e abbellita con dei ciummi siciliani presi a Palermo. Per chi invece non ha ceste da riciclare c’e’ la bellissima culla Bednest che permette di tenere il pupo a “portata di mano” tutta la notte visto che il lati sono removibili e si aggancia al lettone di mamma e papa’. Io lo trovo bello oltre che pratico visto anche l’efficiente sistema di chiusura che lo rende trasportabile anche in vacanza.
Una segnalazione per tutte le mie amiche (tante!) che aspettano proprio in questo periodo. Grazie a loro tra l’altro ora la piccola sa che dentro una pancia grande c’e’ un bimbo piccolo. Peccato solo che ancora non distingua una pancia grassa da una pancia incinta e che che strilli “Pancia grande, bimbo piccolo!” anche a distinte signorone che vede per strada!

la culla Bednest

Grazie Annachiara

Una delle cose più belle che mi è capitato di vedere al Salone Satellite a Milano è stata la culla SINUE. Lo stand SINUE era semplicissimo nell’allestimento, la culla in due versioni e basta. A riempire e riscaldare lo spazio infatti bastavano le dolci forme della culla, disegnate dal papà e dalla mamma di Annachiara. Daniela Avaltroni e Giovanni Radicchi, due designer impegnati da tempo nel settore dell’arredo navale, alla notizia dell’arrivo di una bimba si sono messi a lavoro per assicurarle il piacere di un abbraccio avvolgente anche durante la nanna. E’ bastato mettere insieme la linea del pancione di mamma Daniela e le loro conoscenze tecniche per creare questa meraviglia.
Il papà Giovanni Radicchi poi, contattato per mail, mi ha gentilmente fornito informazioni dettagliate sul prodotto:
Il guscio ergonomico della culla è costituito da resina per alimenti (atossico), la pelle utilizzata è una pelle “pieno fiore” naturale, conciata con additivi vegetali, formata da strisce cucite a mano con doppia cucitura a vista. Le gambe sono in Acciao INOX e sono provviste di 4 molle estensibili “SFEROFLEX” tarate per sopportare un peso di 45 kg, nonché rotelle scorrevoli a scomparsa.
L’altro modello proposto differisce soltanto nel rivestimento che è costituito da una vernice atossica, solitamente utilizzata per i giocattoli (non scioglibile con la saliva).
Di se stesso Giovanni dice: ” Oggi Giovanni è un uomo realizzato che vive intensamente per la sua famiglia. E’ un papà felice che crea con le mani oggetti che nascono da un’ emozione”. Che bimba fortunata che è Annachiara, speriamo che continui ad ispirare il suo papà!