Ma che davvero?

Oggi ho il piacere di annunciare una nuova divertente avventura in cui mi ha trascinato Wonderland, quella bionda svitata e simpaticissima che scrive sull’esilarante blog Ma che davvero? le sue avventure di giovane mamma, che sicuramente voi tutti giá conoscete. Mi ha chiesto infatti di tenere una piccola rubrica sul suo blog  e in base alle vostre domande daró puntata dopo puntata qualche suggerimento su design e decor per bambini. Il primo argomento l’ha scelto lei…Quando il design va in vacanza é il tema del primo post della rubrica. Andate a vedere sul suo blog i miei suggerimenti in proposito e scrivetele se volete suggerire l’argomento del prossimo articolo!

p.s. Ma non é fantastico il logo della rubrica?!? Bravissima Wonderland!

In cerca di ceste

Cradle collage by Design per Bambini

Eh si, i miei primissimi incontri ravvicinati con il mondo del design per bambini li ebbi quando ero incinta di mia figlia ed ero alla ricerca di una bella cesta, come la chiamano gli americani un Moses basket. A quei tempi poi non comprai nulla visto che una zia ci spedì dalla Germania una vecchia cesta dove dormì anche Lui e che noi restaurammo e abbellimmo con dei colorati ciummi siciliani. A quei tempi mi ero innamorata di questa modernissima cesta dello studio berlinese e27. Poi scoprii anche due belle varianti in cartone, una la bellissima culla in cartone dei milanesi Album di Famiglia che segnalò già qualche tempo fa il Mercatino dei Piccoli, e l’altra invece sempre in cartone degli israeliani Green Lullaby che scimmiotta una tradizionale culla in legno (lo scatto che mostro nel collage però è opera della bravissima stylist finlandese Susanna Vento). Allo scorso Salone poi ho visto anche questa bellissima in bamboo, disegnata da Chia-en Lu.

Adesso che sono di nuovo in dolce attesa e la nascita del pargoletto (si, maschio!) si avvicina, non posso non tornare a gironzolare per il web in cerca di qualche novità…anche se alla fine rispolvereremo la vecchia cesta di famiglia!

Ci vuole solo la scatola giusta

GL Multi BoxesI bimbi crescono, aumentano le loro capacitá ed anche le soddisfazioni che ci danno. Si susseguono i Natali ed i compleanni ed inesorabilmente aumentano i giocattoli, di cui parenti ed amici fanno loro dono. Mettere in ordine la stanza prima di andare a nanna diventa un appuntamento fisso, come lavarsi i denti e dare la buona notte a tutti pupazzi. Dare struttura alla stanza ed all’ordine dei giochi è quindi di fondamentale importanza per facilitare questa routine. E non ci vuole poi molto, basta assegnare posti precisi a categorie distinte di giochi. Ed è bene cominciare presto, finchè i giochi sono semplici e di facile classificazione. Noi per esempio con una bimba piccola appunto, usiamo dei cesti colorati comprati in una bottega di Altro Mercato, in uno ci sono tutti i giochi sonori che usiamo per far musica (rumore forse), in uno poi ci sono tutte le palle e palline, di varie dimensioni, colori e materiali, in uno abbiamo cubi e costruzioni etc. Ancora meglio però sarebbero dei contenitori che diventino loro stessi dei giochi. Un esempio fantastico sono questo set di 3 scatole decorate in cartone ecologico, le MultiBox della Green Lullaby.

[Leggi tutto]

Design per tutti

Foldschool by Nicola Enrico Stäubli

Arriva l’estate, le belle giornate, le vacanze…e i figli con tanto tempo libero! Nel caso vi ritrovaste a corto di idee su come occupare il tempo dei diavoletti sappiate che a Berna c’é un eccentrico architetto che deve aver avuto lo stesso vostro problema. Nicola Enrico Stäubli infatti sul suo sito Foldschool mette a disposizione il suo estro e le sue capacitá per spiegarci come costruire 3 maglifici esemplari di mobili per bambini: uno sgabello, un dondolo ed una sedia. Lasciate la vostra mail sul sito e riceverete dettagliatissime istruzioni su come confezionare i mobili con il cartone. Stampate, comprate cartone e taglierino e mettete i bambini a lavoro.

Perché Nicola fa questo? Sì dico, far scaricare gratuitamente le istruzioni invece di vendere lui stesso le sue creazioni? Beh lo spiega molto chiaramente: “La cultura di massa é governata da superficialitá e assurditá ecologiche. Foldschool supporta l’artigianato come un approccio diretto al design (…) La nostra missione é riportare il design al suo ruolo originale: fornire prodotti a prezzi abbordabili attraverso un processo produttivo intelligente”. Vorrei e appena trovo un paio d’ore potró!