Nel bosco incantato

Casa Cabana di Kidsonroof customized by Agathe Singer via designperbambini.itDi Kidsonroof vi ho già parlato in passato, ma in effetti la casetta di cartone Casa Cabana non ve l’avevo mai segnalata. Adoro praticamente tutto di Kidsonroof, dalle panchette, alla casa di bambole, alla vasta collezione di costruzioni in cartone Totem che da poco vantano anche la collaborazione con Luca Boscardin, di Friday Project, di cui vi ho parlato nell’ultimo post sugli adesivi di stoffa Peridea.
Ma indsomma i lettori del mio blog ormai sono conoscitori del settore e la casetta in cartone Casa Cabana è ormai un grande classico. Vi segnalo però questa deliziosa customizzazione che ne ha fatto l’artista ed illustratrice Agathe Singer, andate a visitare il suo sito, io adoro le sue illustrazioni, delicate, eleganti e colorate allo stesso tempo, troverete anche la foto-storia di questo progetto passo passo!.
Bellissima la sua interpretazione di Casa Cabana di Kidsonroof, che grazie a Agathe diventa una casetta in un bosco incantato uscito fuori da qualche dipinto naif.

Washi tape lamp

washi tape lamp by Tamara MaynesNon so se vi avevo già detto che io adoro il Washi-Tape, il nastro adesivo in carta removibile coloratissimo che dal Giappone ha invaso casa mia e tantissimi negozi e negozietti (compresa l’italiana Upim!). Inoltre adoro i prismi complicati (ve lo ricordate il mio icosaedro natalizio?). Insomma non potevo non segnalarvi questa lampada in cartoncino e nastro adesivo, minimal e colorata al tempo stesso, adatta anche alla stanza dei pupastri, da personalizzare insieme a loro!
L’autrice, l’australiana Tamara Maynes, ha ideato questa lampada per essere realizzata durante i suoi “craft workshops”, io proverò a riprodurla da sola (il template è in vedita, ma io voglio provare a fare tutto da sola). Sto pensando poi a realizzarla in carta semitrasparente, ma le variazioni possibili sono infinite. Una lampada così la vedo benissimo anche realizzata con fogli di sughero, con il feltro, se non addirittura utilizzando fogli sottili di legno, di quelli che si usano per rivestire il truciolato…c’è solo capire in questi casi cosa utilizzare al posto del washi tape. Fatemi sapere se vi vengono idee!

Si torna a casa

Home sweet home selection by designperbambini.itSi rientra in Italia, si torma a casa…senza pupi però! Loro infatti trascorreranno un’altra settimana qui a Berlino con i nonni per poi tornare con Lui che verrà a prenderli…per un totale di quattro giorni senza genitori, periodo breve che sappiamo sapranno potuto affrontare tranquillamente sia i nonni sia i bimbi.

Ed invece è tragedia. Ho cominciato ad affrontare la cosa da qualche giorno e la mia ciccetta (quattro anni e mezzo, una donna ormai) e la cosa la getta in uno stato di isterica disperazione puntualmente. Io sono davvero convinta che staranno tutti bene e che non li sto abbandonando, ma devo ancora riuscire a farlo capire a lei. Ci sto pensando molto e qualche idea su come affrontare la cosa me la sono fatta e la sto attuando, speriamo solo che sortisca gli effetti sperati! Vi tengo aggiornati!

La segnalazione quindi è sul tema della casa chiaramente: 1 serie Studio di Ferm Living, 2 Collectors House di Kidsonroof, 3 casette fai-da-te in cartone e nastro adesivo, tutte le info qui e qui.

Buon week-end a tutti.

 

Alla fiera per due soldi

Sono davvero felice di presentarvi oggi un progetto interessante sviluppato dagli studenti dello IAAD di Torino durante il workshop XXS Design tenuto da Marta ed Alice di Yellowbasket. Marta ed Alice le conosco ormai da un po’ e con loro mi sono ritrovata tempo fa a ragionare sui giochi semplici per bambini, giochi semplici come quello del mercatino, del comprare e vendere, del fare la spesa, uno dei tanti scenari possibili nel divertente gioco del “far finta”.

Non so voi, ma da noi è un continuo: ”Mamma facciamo finta che siamo amica e tu ti chiamavi Flora?“, ”Mamma facciamo finta che tu facevi la spesa ed io ti facevo pagare tanti soldi?“, ”Mamma facciamo finta che nella mia pancia ci sono due bambini?“. Insomma è per caso che ci siamo ritrovate a pensare ad uno stand di frutta e verdura da realizzare in cartone. Galeotto è stato un workshop tenuto dalle bravissime Marta ed Alice allo IAAD, ed ecco qui che ora vi presento uno dei 4 progetti sviluppati su questo tema dagli studenti dello IAAD sotto la supervisione delle nostre Yellowbasket.

Questo che vi presento è Wee’n'do, un progetto molto bello, semplice e ben pensato, uno stand per giocare al mercato da inserire tra gli stipiti della porta della cameretta, ripiegabile e quindi facilmente riponibile, versatile ed ecologico, essendo completamente realizzato in cartone. Wee’n'do è un idea sviluppata da Marta Cammarere, Pier Luigi Pellegrino, Elia Pittavino, Andrea Delbene. Wee’n'do è solo uno dei quattro promettenti progetti sviluppati dagli altri talentuosi studenti partecipanti al workshop li potrete scoprire sul blog di Yellowbasket.

Inoltre colgo l’occasione di ricordarvi l’interessantissima iniziativa organizzata e promossa ancora dalle nostre instancabili Yellowbasket, il concorso di idee XXS Design, che ha ricevuto un enorme consenso tra designers che hanno partecipato davvero numerosissimi. Una giuria di esperti premierà il miglior progetto, ma sarà consegnato anche un premio da una giuria web, e cioè da tutti coloro che sono fan della pagina Facebook di Yellowbasket Officina, che con un loro like potranno premiare il progetto migliore. Cosa aspettate?

Cartone su misura

Arredi in cartone alveolare di Andrea BrugneraLa cosa più bella del successo del mio blog è che invece di dover sempre mettermi a cercare progetti e prodotti interessanti, adesso accande anche che i progetti interessanti arrivino direttamente nella mia inbox: architetti, designer ed uffici stampa mi segnalano tantissime novità e qualche volta sono progetti davvero validi ed interessanti.

Realizzazioni in cartone alveolare di Andrea Brugnera

Così è accaduto con questa realizzazione commissionata ad Andrea Brugnera, arredi, giochi e decorazioni per la stanza di due bimbe a Treviso, in collaborazione con l’azienda Cinel. Nella realizzazione del progetto Andrea è stato molto creativo e prolifico, sviluppando davvero molti elementi, tutti diversi, ma comnque tutti legati da uno stile comune, elementi funzionali e robusti, ma anche giocosi e decorativi. La stanza poi, sebbene sia per due bimbe, lascia spazio a tutti i colori, colori vivi che sono il filo d’unione tra pezzi in cartone grezzo ed altri in cartone bianco. Tra tutti gli elementi sviluppati io adoro la lavagnetta che mai sin ora avevo visto realizzata in questo modo, che starebbe benisimo nella stanza dei miei bambini, ma altrettanto bene nella meeting room del mio ufficio! Vi segnalo poi il cavalluccio con finiture in feltro (come anche le sedioline e gli sgabelli) e le scatole porta giochi. Insomma un mondo dalle forme variegate e variopinte in cartone riciclato ed ecologico!