Ero convinta che il coniglietto di Pasqua fosse una tradizione americana arrivata qui come tante altre, che c’entra un coniglio con le uova, mi dicevo, le uova sono appannaggio della gallina! Ed invece grazie a wikipedia mi sono ricreduta, il coniglietto di Pasqua è una figura magica, che ha origini lontane nel tempo. Quest’anno quindi la nostra tradizionale caccia alle uova (la mia ciccia cercava già uova di cioccolata quando ancora non sapeva cosa fosse la cioccolata!!!) sarà anche un po’ la caccia ai coniglietti magici. Questa Paqua poi i coniglietti ce li porteremo fino a Londra, dove ci aspetta il nostro Onkel Dandy, trasferitosi da poco da Berlino a Londra, e che ci ospiterà ni una casa a sua detta molto bohemien (che secondo me significa molto zozza!) e li nasconderemo lì.
L’idea mi è venuta qualche giorno fa, ma è stata implementata tra questa notte e quei 15 min questa mattina che i bimbi (senza scuola ed asilo) sono stati tranquilli a giocare tra loro. Questo per farvi capire che è un progettino davvero alla portata di tutti. Basterà stampare il pdf che potete SCARICARE QUI, ritagliare ed unire i due coniglietti in modo da poterci nascondere dentro gli ovetti e le caramelle per la caccia.
Io ho usato del praticissimo e bellissimo washi tape, del nastro adesivo di carta colorato e removibile, che ultimamente si trova in vendita in Itala alla Upim (dal Giappone fino alla Upim, che viaggio improbabile!).
Come vi dicevo, io li userò per la caccia alle uova, ma questi coniglietti sono perfetti come segnaposto per decorare la tavola pasquale, o semplicemente come gioco da colorare.
Spero davvero che piacciano anche a voi, la mia ciccia se ne è innamorata ed ha preteso che le facessi anche delle carotine per non farli morire di fame!


Allora siete stati bravi anche quest’anno ed avete regalato ai vostri bimbetti un bellissimo calendario dell’avvento fatto con le vostre manine, magari ispirandovi a qualche tutorial visto on-line? Vi ammiro perchè io invece quest’anno nulla! E visto che mia figlia, nonostante le tendenze di scolarizzazione, non sa ancora contare fino a 24, io il calendario quest’anno lo faccio in ritardo e quindi più corto, ah! L’idea che quest’anno mi è piaciuta di più (e che mi sarebbe piaciuto realizzare se solo fossi riuscita ad organizzarmi un paio d’ore di pace a casa) è
Oggi vi mostro qualche esempio creativo di utilizzo delle comunissime lanterne di carta. Noi in casa non le abbiamo mai avute, mio padre ha sempre odiato questo tipo di lampadari perchè diceva che gli ricordavano i tempi alla casa dello studente, quando era uno squattrinato universitario. A me invece non dispiacciono e ho pensato di mostrarvi qualche esempio per personalizzare la stanza dei bambini con pochi soldi e un po’ di manualità. Il primo esempio in realtà è duplice, trattasi infatti della stanza della nanna dell’asilo
Qui invece vi mostro il risultato di una personalizzazione semplice ma davvero d’effetto, trovate i dettagli su come realizzarla da voi 
Oggi ho il piacere di annunciare una nuova divertente avventura in cui mi ha trascinato Wonderland, quella bionda svitata e simpaticissima che scrive sull’esilarante blog
Tutto è cominciato con questa foto trovata su 


Nasce Brebì
Kindergallery
Biancaneve e in sette nani
Tipografia che passione
Last Comments