Menù invernale

Modern Twist Place Mat via designperbambini.itSono stata decisamente indisciplinata ultimamente, ho postato poco, ho cucinato poco. Se mi è concesso appellarmi alla clemenza dei miei lettori, posso dire in mia discolpa che sono reduce da ben 2 feste di compleanno, che mi hanno impegnato, più che fisicamente, mentalmente!

Poi con calma vi racconterò le ragioni dietro il doppio festeggiamento per la mia ciccia che ora può vantarsi della veneranda età di ben mezzo decennio. E vi segnalo il nuovo header di Gennaio, proprio per restare in tema di festeggiamenti, una gentile interpretazione della mia testata per mano della bravissima Fronza, che spero di riuscire ad incontrare di persona un giorno visto che studia qui a Roma!

Rimedio per ora postando di lunedì, cosa che non riuscivo a fare da davvero molto tempo. E rimedio anche con un po’ più di impegno in cucina (domenica ho addirittura fatto i biscotti con i pupi, per poco nevicava a Roma!!!)

Vi lascio quindi al gustoso menù di fine Gennaio, sempre opera della bravissima Valentina (l’altra!) e con una segnalazione in tema, una deliziosa e giocosa placemat in silicone (BPA free chiaramente!) della Modern Twist, da disegnare e reinventare ogni volta, aspettando che l’arrostino od il risotto siano cotti a puntino!

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Morbidi puzzle

Soft tiled foam carpet by Skip-hop via designperbambini.it

Il posto più sicuro per un bimbo piccolo dai 4-5 mesi in poi è sicuramente il pavimento, al minimo dell’energia potenziale, e questo lo sanno tutte le mamme!

Occorre quindi munirsi di qualcosa che renda questo pavimento un pochino kids friendly. Basta andare in un qualsiasi negozio di giochi per trovare i soliti quadrotti in plastica non meglio categorizzata, oppure in un negozio di sport per trovare dei prodotti meno decorati ma più stabili e robusti. Io avrei anche trovato in questi interlocking foam tiles della Skip*Hop dalla grafica pulita e moderna, che sono in materiale privo di BPA, PVC e ftalati (di questa marca vi ho già segnalato un’altra cosetta).  A breve arriveranno in commercio anche un’altra versio ne più bimbesca, un’anteprima qui. Trovo questo prodotto un ottimo accessorio per allestire un colorato angolo morbido. E come avete allestito voi l’angolo morbido dei vostri piccoli?

Packaging stories

Oxo toddler productsOggi il post è triplice: vi racconto della nuova linea di prodotti per bambini della Oxo (e non mi dite che non conoscete la Oxo), dell’immagine per il packaging della linea e della bravissima Lorena Siminovich, che ne è l’ideatrice.

toddler oxo productsAnche prima di diventare mamma andavo matta per i prodotti Oxo per la casa e confesso che di rientro dal mio primo viaggio a New York anni ed anni fa, quando ancora non avevo figli e fidanzati fissi, in valigia, oltre a delle costosissime ballerine argentate, una camicietta di seta mozzafiato, in valigia avevo… una spugnettina Oxo!

Della Oxo forse conoscete i recipienti per la cucina, gli “acceleratori di insalata” ed i pelacarote, di Lorena invece forse conoscete la sua linea di decor per bambini Petit Collage. Oltre al packaging naturalmente trovo la linea stessa davvero bella, la gamma dei prodotti è davvero molto vasta (dai piattini al passaverdure, passando per tanti prodotti per il bagnetto come la balenotta portagiochi qui accsanti!), tutte cose molto funzionali e soprattutto dal design allegrosenza essere troppo kiddish, tutto fantastico quindi, dal design dei prodotti al packaging …e per fortuna che ho fatto il secondo in tempo per questa novità, ora c’è solo da sperare che la linea Oxo Tot arrivi presto anche in Italia!

Obama ed i genitori pigri

Ben trovati a tutti! Siamo tornati dalle vacanze e a breve ci trasferiamo al fresco in campagna (ma con la connessione hi hi!).
Siamo stati al mare, che bello!, ed in spiaggia abbiamo fatto i turni con la diavoletta per poterci rilassare. Quindi é addirittura capitato che io riuscissi addirittura a leggermi TUTTA un’edizione del giornale! Tra le tante letture mi é capitato di leggere di un discorso di Obama al Naacp, l’associazione nazionale per l’avanzamento della gente di colore. Commenti competenti a riguardo non ne troverete qui, solo una riflessione che una frase di Obama mi ha fatto fare. Obama ricorda ai genitori che non tutti i ragazzi neri possono diventare star del rap o del basket ed li esorta ad impegnarsi loro per primi ad educarli: “Togliete i vostri figli dalla playstation e metterli a nanna presto”, dice Barack, magari litigandoci e affrontando urla e proteste, dico io. La mia pupa é ancora troppo piccola ed imbambolata davanti a TV o videogiochi ancora non ci resta, ma anche nel mio caso ci sono cose di cui approfitto per essere pigra, per non faticare a far rispettare regole o comportamenti corretti. Prima fra tutte la plastica: se la pupa lancia il piatto dal seggiolone, se gioca con il biberon facendolo cadere, tante volte ho solo sbuffato tranquilla che tanto non ci sarebbero stati cocci da raccogliere. E voi? Cosa vi spinge ad essere pigri?

C’é invece chi fa una scelta ecologica ed educativa diversa a cominciare dal biberon…di vetro (come una volta)! Il biberon Wee-go della Lifefactory, completamente privo di ogni componente chimico pericoloso quali il bisfenolo-A (BPA), ftalati, ed il cloruro di polivinile (PVC) (*).Inoltre una guaina di silicone dai colori allegri protegge il vetro da eventuali urti. Oltre alla scelta ecologica poi c’é una scelta stilistica notevole, design essenziale ed al contempo solare.

(*) Per i componenti chimici ho linkato i rispettivi paragrafi sulla sicurezza per la salute che ahimè sono solo in inglese. La consapevolezza sulla tossicità di tali componenti é infatti molto più elevata all’estero. Basta infatti mettere su google le keywordsBPA + free”. Anche il furgone-giocattolo per la raccolta differenziata di cui parlai in un vecchio post é BPA-free. E allora inauguriamo anche un nuovo tag!

La spazzatura

Le recenti vicissitudini di prominenti uomini politici hanno fatto aumentare la sensazione di spazzatura non smaltita intorno a me…E mi é venuto in mente questo giocattolo educativo: un recycling truck in plastica ecologica, di produzione non italiana naturalmente!
Bisogna insegnare ai bambini che la spazzatura non si smaterializza per magia appena finisce nel secchio della cucina, ma per esssere smaltita deve compiere complicate e lunghe trasformazioni. Inoltre molte cose di uso quotidiano, anche se sembrano apparentemente innocue possono essere le piú difficili da smaltire.
E il parallelo con l’attualitá politica mi sempra preoccupantemente calzante.