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Succede quella mattina, come tutte le altre di andare in cucina per la rituale preparazione della colazione.
Succede una mattina di svegliarsi di buon umore dopo una bella notte di sonni profondi senza interruzioni.
Succede quella stessa bella mattina intrisa di rara arietta estiva di arrivare in cucina senza avvertire quel fastidioso ronzio del frigo vecchio. Momenti di rara ed intensa felicita’.
Scuccede pero’ che quella felicita’ venga subito distrutta da uno spaventoso sospetto, ed un brivido freddo corre lungo la schiena!
E’ successo che una splendida mattinata di quasi estate sia stata rovinata da un brutto incidente: il vecchio e rumoroso frigo e’ passato a miglior vita. La cena per la sera si e’ salvata’, ma quelle belle polpette con le verdure che avevano avuto tanto successo, quell’arrostino con le carote tenerissimo, quel sughetto di pomodoro fresco fatto con le mie manine e’ tutto da buttar via!
…e mi tornano in mente il monito della mia carissiama amica Francesca: ”Ora che sei mamma preparati agli intoppi, questo e’ il primo e ce ne saranno molti altri!”. Questo me lo disse quando mi venne a trovare in ospedale dopo il parto, trovandomi in lacrime perche’ la piccola mi era stata tolta per esser messa causa ittero sotto la lampada. Come aveva ragione!
Dopo il frigo rotto infatti sono continuati gli intoppi: per una serie di perverse coincidenze non posso andare io a comprare il frigo nuovo e sono costretta a delegare a Lui (in arancione perche’ e’ stata davvero dura!) la scelta del nuovo elettrodomestico. Perche’ diciamolo pure, l’intoppo piu’ grosso dell’essere mamma e’ che si e’ costrette ad imparare a delegare per sopravvivere!
Nella foto un delizioso frigorifero giocattolo trovato su Flickr tra il photostream di Rainbow Mermaid.



Sebbene da bambina non mi sia mai arrampicata sugli alberi, da grande ho cominciato ad amare l’arrampicata sportiva e non vedo l’ora di poter portare la piccola con me in palestra e sulle falesie. Aspettando questo momento si potrebbe cominciare con un po’ di allenamento soft a casa con questi moduli deli norvegesi 
Questo fine settimana siamo stati ad un bellissimo matrimonio, belli gli sposi e bellissima la compagnia.
Continuo il mio reportage time-delayed dal Salone di Milano con degli arredi modulari per esterni visti camminando per l’affollata Zona Tortona, che
Eccomi qui, di ritorno da Milano e da un periodaccio a lavoro. Con estremo ritardo quindi rispetto alla blogosfera tutta comincio a raccontarvi qualcosa del nostro fine settimana a Milano durante il Salone del Mobile 2010. Comincio con segnalarvi la cosa più preziosa che mi sono riportata a casa…non un bel catalogo, ma qualcosa di vivo, un campione di muschio ricevuto da MOSSdesign presente in
Ieri si è innaugurato
No, non è una recensione del tanto discusso libro su come far addormentare da soli i bambini (cmq, se proprio lo volete sapere io sono una di quelle mamme per un’approccio dolce, insomma il libro di Estivill non l’ho letto!). Si avvicina il primo anniversario del mio blog, si avvicina il giorno di apertura del Salone del Mobile (domani) ed io ho voglia di parlare di nuovo del lettino montessoriano, che in un certo senso caratterizza anche questo blog, infatti se mi seguite da un po’ avrete infatti notato come tra le mie tante segnalazioni siano completamente assenti i classici lettini con sbarre.


La stanza dei bimbi di KidsboutiK
Buon compleanno!
Io mi vesto da sola
Adesivi
Calder a Roma
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