
“Ma che brava, dice giá quando le scappa” mi chiede una mamma al parco mentre osserva le mie goffe manovre per far fare pipí a mia figlia. ”Ma che brava questa bimba ad usare la forchetta” mi ha detto l’educatrice quando pochi giorni fa hanno inserito l’uso delle forchette, dei bicchieri di vetro e dei piatti di coccio, visto che lei non ha piú problemi con queste cose da svariati mesi. E ancora un’amica psicoterapeuta infantile: ”Ma che brava a tenere la matita e come coordina bene il tratto“. Insomma verrebbe quasi da dire che abbiamo raggiunto davvero tanti traguardi, che la gnoma è davvero brava. Poi peró la mamma al parco vede le scene per farle fare due passi a piedi e viene fuori che mia figlia non c’è verso di schiodarla dal passeggino, no way! E tutti i brava non contano piú nulla!
Ci vorrebbe un veicolo di transizione, che non abbia nulla a che fare con un passeggino, ma che permettesse di soddisfare, almeno all’inizio, la pigrizia di mia figlia. Qualcosa tipo il carretto della Kaiku, bello e green. Oltre che bello poi sembra davvero stabile e capiente, cosa molto importante….perchè lo confesso: anche io ho paura di abbandonare il passeggino, che poi i quintali di roba che normalmente ci “ficco” sotto non saprei piú come trasportarli!

Ieri si è innaugurato
Con infinito ritardo vi segnalo una mia intervista pubblicata sul magazine
Allora, piccolo post di servizio per annunciare ai miei carissimi lettori che Design per Bambini è anche su
Oggi vi racconto la storia di un font per lettori con disturbi come la
Sono giorni un po’ particolari per me questi, un nuovo lavoro ha portato nuovi ritmi nella mia vita. Nuove sfide, nuovi interessi, nuovi colleghi…e tanti, ma tanti pensieri nuovi ad affollare la mia mente! Naturalmente in questi giorni non mancano riflessioni su come riuscirò a gestire il tempo, su come questi cambiamenti si ripercuoteranno sulla famiglia, sulla mia vita e anche chiaramente sul mio rapporto con la bimba.
La segnalazione per questo post riflette questo mio mood, questo miscuglio tra entusiasmo da nuovo inizio e paura. Questa volta vi parlo di una recente scoperta che ho fatto come al solito per caso, un 
orse chi mi segue da un po’ avrà notato che a me piace cambiare spesso la testata del blog, il font e la grafica. A chi non è capitato di passare ore a cambiare la disposizione dei mobili di casa senza trovare pace? Spero che non sia capitato solo a me e che possiate capirmi. Io per ora ho scelto di sfogarmi sul blog con il risultato di eviatre litigi a casa! Quindi oggi un po’ di




















Stickers un po' vintage
La nanna i primi mesi
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