Mio figlio non “mi” mangia

 

Ekobo Bamboo kids tableware

Ora che mi appresto a sfogare con voi le mie frustrazione di mamma di figlio che non mangia mi rendo conto che vi racconto molto più spesso della mia figlia grande.

I miei bimbi li adoro entrambe alla follia, ma i problemi nuovi da affrontare, quelli che mi fanno riflettere di più, quelli che mi spiazzano e mi colpiscono sono in effetti quelli che riguardano la grande. Il secondo lui invece mi offre di regola occasioni di miglioramento, mi permette di affinare le mie tecniche persuasive, di mitigatrice, ma fin ora son sempre stati problemi già affrontati.

Menù invernale

Modern Twist Place Mat via designperbambini.itSono stata decisamente indisciplinata ultimamente, ho postato poco, ho cucinato poco. Se mi è concesso appellarmi alla clemenza dei miei lettori, posso dire in mia discolpa che sono reduce da ben 2 feste di compleanno, che mi hanno impegnato, più che fisicamente, mentalmente!

Poi con calma vi racconterò le ragioni dietro il doppio festeggiamento per la mia ciccia che ora può vantarsi della veneranda età di ben mezzo decennio. E vi segnalo il nuovo header di Gennaio, proprio per restare in tema di festeggiamenti, una gentile interpretazione della mia testata per mano della bravissima Fronza, che spero di riuscire ad incontrare di persona un giorno visto che studia qui a Roma!

Rimedio per ora postando di lunedì, cosa che non riuscivo a fare da davvero molto tempo. E rimedio anche con un po’ più di impegno in cucina (domenica ho addirittura fatto i biscotti con i pupi, per poco nevicava a Roma!!!)

Vi lascio quindi al gustoso menù di fine Gennaio, sempre opera della bravissima Valentina (l’altra!) e con una segnalazione in tema, una deliziosa e giocosa placemat in silicone (BPA free chiaramente!) della Modern Twist, da disegnare e reinventare ogni volta, aspettando che l’arrostino od il risotto siano cotti a puntino!

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Fiero menù settimanale

Collapsible Lunch Box via designperbambini.it

Vi è mai capitato di sentirvi cucito addosso un cliché che proprio non vi appartiene? A me di continuo e quello che mi brucia di più è il cliché della mamma, un cliché che non so da dove viene, fatto di donne fissate con l’igiene, di paure di colpi di freddo, di “Signora mia”, di sughettini e polpettoni di carne. Insomma un cliché di mamma media che io però poi intorno a me non vedo, forse solo retaggio di vecchi film che dovrebbero smettere di ritrasmettere. Io tutte ste mamme quadratiche medie non ne vedo! E però che sconforto vedere come i colleghi non ti invitano al cinema solo perchè ho due bimbi, che sconforto al supermercato quando gli sconosciuti mi regalano i punti della raccolta premi solo perchè nel carrello ho un pacco di pannolini…che sconforto!

Io invece mi impegno continuamente per evitarli tutti ‘sti luoghi comuni: non parlo mai di cacce e pipì a pranzo, non vado mai in giro con improbabili borsoni da passeggino trashissimi, ma nascondo sempre tutto dentro un borsone da biker, e non mi lamento! Non mi lamento mai se non ho dormito, non mi lamento perchè vorrei una giornata di 72 ore, non mi lamento se non riesco ad andare in palestra. Ogni difficoltà è una sfida. E quando le vinco queste sfide, quando a fine serata sono riscita ad incastrare la danza della ciccetta, la chiacchiera con la maestra, i soldi per la raccolta del momento alla rappresentante, la spesa, e magari sono ancora sveglia e ci scappa un cinema, beh allora mi sento invincibile, soddisfatta!

Arriva un carico

Kids ceramic plates by polnish ŚLIWIŃSKI BOGUSŁAW via designperbambini.it

Quanto è faticoso gestire l’alimentazione della famiglia. Se penso a quanto sia difficile per un bimbo imparare a camminare, imparare a parlare, ecco allora non capisco perché ci vuole così tanto per imparare a cucinarsi da soli!  E quindi vi confesso qui che per noi, entrambe impegnati in un lavoro full-time, entrambe non particolarmente bravi in cucina, la gestione anche solo della cena (i nostri figli pranzano entrambe alla mensa del nido e della materna) è faticosa, davvero tanto.

Quando torniamo a casa dopo la giornata di lavoro per noi è assolutamente inammissibile togliere tempo ai figli per preparare manicaretti, ed allo stesso tempo è altrettanto inammissibile rinunciare alla buona cucina, ad una dieta sana e variegata, e cedere a cibi pronti, surgelati e simili. Come tante donne io infatti non amo rendermi la vita facile. La mia soluzione alla questione è la programmazione, i menù settimanali ed il preparare la cena sempre la sera per il giorno dopo. Portare la cena a tavola quindi è un task al quale dedico massimo 10 minuti. Il tempo in più che mi prendo è per giocare a tavola con i bimbi. Per ora siamo solo io e la ciccetta che andiamo matte per il food  styling. Che siano le carote (somministrabili ai pupi solo se crude) o gli spicchi della mela, ci divertiamo sempre a creare forme e geometrie e questi piatti fanno proprio al caso nostro!

Li ho trovati su uno shop on-line dedicato al design made in Poland, purtroppo non sono riuscita a trovare il sito del produttore, quindi eccezionalmente oggi vi segnalo un prodotto con un link al negozio e non al designer.

 

Bollori di pentola

Il Cucchiaino di Alice di Miralda Colombo ed illustrazioni di Cecilia ViganòOltre a mettere in ordine giochi durante queste vacanze mi sono sfiziata in manicaretti, ho cucinato per il pranzo del 25, mi son data da fare anche per la cena del 31, ma ho anche cucinato tanto per il mio ciccetto che pare crescere poco. Complice è stato un libro che ho molto atteso, il bellissimo libro della mia amica Miralda Colombo, in rete anche nota come “la cucchiaina”, la penna e la padella dietri il blog il Cucchiaino di Alice. Le avevo promesso di scrivere un post sul suo bel libro prima della vacanze, ma non ce l’ho fatta, per me in realtà è più facile scrivere ora perchè nei giorni di vacanza l’ho usato tanto, anzi l’abbiamo usato tanto. Il libro è infatti pieno di fotografie ed illustrazioni che hanno appassionato anche mia figlia. Se seguite il blog conoscerete  Cecilia Viganò che “ritocca” da sempre con un tratto discreto e delicato le foto del Cucchiaino di Alice. E nel libro il tratto di Cevì si ritrova ovunque, come si ritrova sempre anche Alice, la musa ispiratrice, la piccola riccetta di cui ho sempre visto riccioloni e manine leggendo i posts del blog.

Il Cucchiaino di AliceIl libro lo consiglio naturalmente a tutti, è pieno di buone ricette (c’è anche una zuppetta rosa, davvero!) ed è anche molto ben fatto, curato in ogni dettaglio, con tanti consigli pratici, su come riadattare le pietanze dei pupi anche per i grandi o magari su come riciclare le verdure del brodo vegetale. Ogni ricetta poi è indimenticabile, non solo per le foto bellissime e le illustrazioni, ma anche per i nomi decisamente particolari. Tanto per citarne alcuni, il mio ciccio ha adorato “La notte si avvicina”, con finocchi, patate e petto di pollo. Per i finocchi e le patate poi Miralda consiglia anche come riutilizzarli per la cena dei grandi, con il salmone. La preferita del ciccio è sicuramente però Riccioli d’Oro, a base di zucca e crescenza, con riccioli di patate. Anche in questo caso c’è un ottimo consiglio per una zuppa di zucca con dettaglio sapiente per i grandi. Quello che non ho sicuramente dovuto adattare invece è stato il lassi al kiwi, come ho fatto a non pensarci prima, ottimo modo per una prima colazione vitaminica visto che la ciccia non vuole mai bersi la spremuta.

mini set per servire Teema by IttalaAssieme al libro vi segnalo questo set di piattini geometrici prodotti da Ittala, per giocare con le forme mangiando!