Oggi vi parlo di Anorak, un giornalino inglese per bambini davvero bello. La grafica è spiritosa, coloratissima ed accattivante, ma i contenuti sono ancora meglio! Il numero che ho fotografato (un numero vecchio, qui l’elenco di tutti i numeri) è sul ciclismo per esempio, con una storia della bicicletta ed i racconti dei più famosi ciclisti della storia. Ma si parla anche di Newton e della forza di gravità. Continua a leggere »
Libri per bambini dalle illustrazioni fantastiche e libri per genitori per letture ispirate
Tags: bilinguismo, grafica, lettura, riviste
Cito da “Lettere Luterane” di Pier Paolo Pasolini.
“I primi ricordi della vita sono ricordi visivi… Tutti noi abbiamo in mente un immagine… Quell’immagine e’ un segno, per l’esattezza un segno linguistico, comunica qualcosa… La prima immagine della mia vita è una tenda, bianca, trasparente… In quella tenda prende vita e si riassume tutto lo spirito della casa in cui sono nato. Era una casa borghese a Bologna.”
E ancora: “Nel parlarti, potrò forse avere la forza di dimenticare, o di voler dimenticare, ciò che mi è stato insegnato con le parole. Ma non potrò’ mai dimenticare cosa mi ‘e stato insegnato con le cose”.
Ed infine riferendosi ai tempi che corrono, alle differenze generazionali aggiunge: “Non è però cambiato il linguaggio delle cose: quelle che sono cambiate sono le cose stesse. E sono cambiate in modo radicale.”
Il linguaggio delle cose.
Il linguaggio di una tenda.
Vorrei ma non Posso va in vacanza e si porta questo libro, vi saluta e riapparirà a fine Luglio per poi scomparire di nuovo.
Vi lascio con qualcosa di più leggero delle citazioni di Pasolini però. Vi lascio raccontandovi che a Berlino le mamme hanno una seria alternativa alla tenda bianca e borghese. Non solo hanno tempo e denaro*, ma da poco c’è anche un negozio con sole stoffe per bambini (il sito ancora in costruzione, ma vi tengo aggiornate), per colorare quelli che forse saranno i primi segni linguistici di futuri Pasolini.
Buone vacanze e buone letture in spiaggia.
(* tutti hanno diritto all’aspettativa per maternità e paternità per 1 anno all’80% del salario e per fortuna in Germania non esistono contratti atipici senza maternità.)
P.S. La foto l’ho rubata a da questo blog.
Tags: Decor, letture, Pasolini, philosophy, riflessioni, spiaggia, tende
In una visita nella meravigliosa libreria Ponteponente (che ho conosciuto perché leggo regolarmente mamm@roma di Miss Piattins) ho scoperto un libro bellissimo: la favola dei Tre Porcellini che con il tocco magico di Steven Guarnaccia si trasformano nei tre grandi architetti Frank Gehry, Le Corbusier e Frank Lloyd Wright. Il lupo cattivo é impersonato da Philipp Stark che riesce a distruggere sia la casa di rottami del pigro porcellino Gehry (Casa Gehry), sia la Casa di Vetro di Philip Johson, ma ahimé non puó nulla davanti alla Casa sulla Cascata di Frank Lloyd Wrigh (sebbene questo miracolo di architettura abbia avuto non pochi problemi strutturali!). Un modo divertente e giocoso per avvicinare i bambini non solo ai masterpieces che hanno fondato quella che nella teoria architettonica é la modernitá, ma anche a molti oggetti classici del design industriale, come per esempio la sedia con braccioli Thonet, o il tavolo Tulip di Saarinen, solo per citarne alcuni.
Infatti i tre porcellini sono illustrati in un mondo diciamo pure ad alta consapevolezza stilistica, in cui esistono solo cose di grande design. Il particolare notevole é un indice illutrato con i riferimenti (nomi, autori e date) di tutto ció che appare nel libro. Molto molto bello! Il libro é edito da Corraini, mitica casa editrice che pubblica anche tutte le opere di Munari.

Tags: architettura, design per tutti, libri




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