Decor

Idee per decorare la casa e la camera dei bambini

Playtime

Playtime ParisCi sono tantissime cose che avrei da raccontare sulla fiera visitata a Parigi ormai due week-ends orsono, una fiera molto diversa dal Salone del Mobile, per dimensione e per tipologia, la mia prima fiera completamente dedicata al modo del bambino, una fiera poi davvero molto francese per quel che ho percepito. Le considerazioni arriveranno piano piano, man mano che mi si chiariranno le idee, che avrò tempo di sistemare le fotografie, intanto però sicuramente una fiera molto ben organizzata, e soprattutto molto attenta al mondo dei blogs. Eravamo infatti tanti i blog presenti e la cosa più piacevole per me infatti è stata quella di essere “ben accetta”. Quando giravo tra gli stands e chiedevo informazioni, curiosavo, chiedevo il permesso di fare foto, subito specificavo di essere una blogger e devo dire che nessuno strorceva il naso o strabuzzava gli occhi. In tre anni di Salone del Mobile non mi era mai capitato, al Salone se hai un blog non ti fanno neanche l’accredito stampa! Prima o poi sistemerò anche io le mie fotine (santo Hipstamatic che fa fare foto decenti anche a fotografi incapaci come me!), ma intanto vi consiglio di andare a sbirciare da Le Funky Mamas (abbiamo cenato insieme and YESSS, they are funky!), da Wonderland (lei si che sa fare belle foto, agrrrr), sul bel blog tedesco Paul&Paula, e su Mum is Geek.

Qualcosa ve la segnalo però, vi lascio con le magnifiche stampe di La Cerise sur le Gateau.

 

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Kids party made easy

My Little Day Party Kit

Post doppio, per raccontarvi di una scoperta fatta con una settimana di ritardo, e del nuovo sponsor che da metà gennaio è gradito ospite del mio blog.

My Little Day è una casa francese specializzata in feste per bambini, che offre una vasta gamma di decorazioni e accessori per festeggiare i nostri piccoletti, e The KidsboutiK della bravissima Donatella è il nuovissimo sponsor di Design per Bambini, nonchè l’e-commerce che in Italia vende in esclusiva prodotti e party-kits di My Little Day. Per il prossimo compleanno quindi so già dove comprerò tutto il necessario!

Questo week-end sarò a Parigi per Playtime e spero di incontrare Donatella di The Kidsboutik e Grabriella e Dorothée di My Little Day. Chi ci sarà di voi?

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Lampada Eclisse by Vico Magistretti for ArtemideDopo una settimana di preparativi, di liste di amichetti da invitare, di liste della spesa, di liste di cose da non dimenticare, sabato si è svolto il grande evento: la festa di compleanno della ciccetta che ormai, con 4 anni compiuti sul groppone, è una vera ragazzina, sfrontata, provocatoria e sicura del fatto suo. Alla festa c’erano amici, parenti, genitori mai visti neanche una volta, le bravissime ragazze di WorkInProject, una fotografa d’eccezione e tanto tanto rumore.

Ero convinta di esser sopravvissuta all’evento indenne, fino a quando ieri sera i miei occhi si sono chiusi in un sonno profondo alle 21 e 25: sono entrata in una specie di letargo, di eclissi di coscienza, mi sono eclissata per ben 11 lunghe ore! Stamattina ero fresca ed in forze per affrontare il delirio di un inizio di settimana senza alcun tipo di preparazione (cestino da preparare, il mio outfit da decidere, la cucina da disinfestare etc etc). Naturalmente abbiamo fatto tutti tardi…ma io sono serena, dopo 11 ore di sonno posso davvero affrontare questo ed altro, persino un lunedì cominciato in ritardo!

La segnalazione di oggi è perfettamente a tema, un classico del design italiano, la lampada da tavolo Eclisse di Vico Magistretti per Artemide. Io la trovo bellissima e soprattutto davvero adatta anche alla camere dei bambini, perfetta sul comodino come lucetta per la lettura della favola della buona notte.

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Si ricomincia

Innanzi tutto mi scuso per i tanti giorni di assenza, ma questa vacanza avevo bisogno di una pausa da tutto ed ho deciso di cominciare da quelle attività facilmente sospendibili ed il blog in effetti si può trascurare un pochino più a cuor leggero che famiglia ed amici!

Insomma anche queste vacanze natalizie le abbiamo sopravvissute, e quest’anno più che mai siamo stati sommersi dai regali. Nonostante la nostra famiglia sia davvero piccola e nonostante la maggiorparte dei parenti sono lontani tra Natale e Befana io ho seriamente pensato di implementare un sistema di stoccaggio dei giochi tipo questo trovato per caso su Pinterest.

Chiaramente ormai alle soglie dei quattro anni mia figlia aveva la idee molto chiare e la letterina a Babbo Natale me l’ha dettata con grande decisione: 1) nuove costruzioni, 2) una lavagna per disegnare con i suoi adorati gessetti anche dentro casa, 3) un pigiama di Spiderman, e per finire 4) una maglietta di Hello Kitty. Visto il minimalismo della letterina e vista la nascita del fratello, il trasloco ed l’inizio della materna, abbiamo deciso di accontentare tutte le sue richieste. Le nuove costruzioni in realtà ce le ha donate usate Silvia di Genitori Crescono (noi bloggers romane siamo ben affiatate!), la lavagna sarebbe dovuta essere questa, ma sono arrivata troppo tardi ed era tutto esaurito da un bel pezzo e quindi ho optato per un analogo meno entusiasmante preso il 23 mattina alla Città del Sole. Il pigiama mi ha fatto faticare un pochino di più, ma avendo sparso la voce tra mamme ed amiche alla fine ne abbiamo trovato un esemplare al mercato rionale. La maglietta di Hello Kitty è stata l’unica cosa difficile da digerire…ho provato a farle capire che, non avendo una bocca per parlare, ‘sta micetta è una gran palla, ma lei ha abilmente aggirato l’ostacolo controbattendo decisa che quello che tutti credono essere il suo nasino a patata novella è in verità la sua boccuccia aperta!

Il problema è stata la nonna, alla quale avevo imposto chiare restrizioni su materiali e colori (molto legno e poco rosa), ma alla quale avevo dimenticato di imporre limiti sul budget da stanziare!

p.s. Devo ancora finire di riorganizzare i giochi, in compenso ho già tolto l’albero e sistemato le decorazioni conl le sue stesse bustine Ikea!

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Calendario dell'avvento by Snug STudioAllora siete stati bravi anche quest’anno ed avete regalato ai vostri bimbetti un bellissimo calendario dell’avvento fatto con le vostre manine, magari ispirandovi a qualche tutorial visto on-line? Vi ammiro perchè io invece quest’anno nulla! E visto che mia figlia, nonostante le tendenze di scolarizzazione, non sa ancora contare fino a 24, io il calendario quest’anno lo faccio in ritardo e quindi più corto, ah! L’idea che quest’anno mi è piaciuta di più (e che mi sarebbe piaciuto realizzare se solo fossi riuscita ad organizzarmi un paio d’ore di pace a casa) è questo davvero particolare fatto da  Kerstin di Snug Studio. Vista la situazione invece credo che opterò per un più semplice matchbox advent calendar come questo che a occhio e croce sembra molto meno impegnativo. Il calendario che vi mostro invece è una delle tre varianti commissionate alla bravissima Kerstin dalla rivista tedesca Nido, una via di mezzo tra l’Espresso ed un femminile di livello tutto declinato sulle tematiche della famiglia,  per le famiglie moderne appunto. Snug Studio ha anche una piccola collezione di prodotti di design per la casa e per la persona tutti bellissimi, tra cui delle adorabili tavolette in legno per la prima colazione.

E voi a cosa vi siete ispirate?

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Yellow nook give-away

yellow nook give-away from yellowbasket.itSono davvero contenta di annunciare oggi questo strepitoso give-away offerto da Marta ed Alice di Yellowbasket. Ci eravamo conosciute circa un anno fa quando mi invitarono all’innaugurazione del loro fantastico concept-store a Torino, ci siamo incontrate poi a Roma, a Milano per il Salone, ed ora di nuovo qui, sul mio blog per questo ricchissimo give-away! Il tema questa volta è la lettura e l’allestimento dell’angolo lettura, della reading nook di cui ho anche parlato qui. Insieme a Marta ed Alice quindi abbiamo pensato ad un angolino allegro, giallo, in cui rilassarsi e leggere un bel libro e così è nato questo give-away composto da “I Tre Porcellini” di Steven Guarnaccia pubblicato dalla Corraini, dal pouf giallo della francese Lalé, e dalla lampada “Yellow Pigeon” di Ed Carpenter. Non è l’unica novità questo premio, infatti oggi le Yellowbasket annunciano spese di spedizione gratis su tutti gli acquisti fino a Natale!

Le regole sono semplici: avete fino a martedì 29 per

1) lasciate un commento a questo post,

2) iscrivervi alla newsletter di Yellowbasket a questo link.

Nauralmente la diffusione via twitter e facebook è molto gradita! Giovedì 1 Dicembre verrà annunciato il fortunato vincitore. Buona fortuna allora!

QUESTO GIVE-AWAY E’ CHIUSO!

Clicca qui per sapere se hai vinto!

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Lanterne di carta

la stanza della nanna nell'asilo nido Rigotondo di MilanoOggi vi mostro qualche esempio creativo di utilizzo delle comunissime lanterne di carta. Noi in casa non le abbiamo mai avute, mio padre ha sempre odiato questo tipo di lampadari perchè diceva che gli ricordavano i tempi alla casa dello studente, quando era uno squattrinato universitario. A me invece non dispiacciono e ho pensato di mostrarvi qualche esempio per personalizzare la stanza dei bambini con pochi soldi e un po’ di manualità. Il primo esempio in realtà è duplice, trattasi infatti della stanza della nanna dell’asilo Rigotondo di Milano. Nella stanza c’è un bellissimo murales di Francesca Quatraro, bravissima illustratrice italiana nonchè guest-illustratrice della testata di questo blog. E’ proprio grazie al blog header che Camilla e Valeria, fondatrici dell’asilo, l’hanno conosciuta e le hanno chiesto di affrescare una stanza del loro asilo. Come vedete dal soffitto pende una pioggia di lanterne di carta che creano davvero una bellissima atmosfera.

Qui invece vi mostro il risultato di una personalizzazione semplice ma davvero d’effetto, trovate i dettagli su come realizzarla da voi qui. Anche sul mitico Ikeahacker c’è qualcosa in tema, andate a vedere qui. Da quest’anno comunque Ikea ha introdotto i lampadari lanterna anche in diverse tonalità di colore ed anche io sinceramnete ci sto facendo un pensierino!

light lantern by Mimilou

Se invece siete propio pigri vi consiglio questi della francese Mimilou, di cui adoro

soprattutto gli stickers dallo stile discretamente romantico.

Anche voi avete un lampadario lanterna in casa?

 

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Questione di soldi

Io da piccola come tutti i bambini volevo sempre tante cose, me ne ricordo perfettamente! Volevo che mi si comprassero dei sandaletti rossi nuovi, un cicciobello non cinese (mamma ci comprava sempre il cicciobello cinese, noi lo massacravamo e lei imperterrita si ripresentava con il cinesino) e tantissime altre cose. Mia mamma usava come tecnica quella di addurre la questione economica. Se le chiedevo qualcosa lei rifiutava sempre con la scusa che non avevamo abbastanza soldi. Se le facevo il paragone con altri bimbi che mi sembravano più poveri di noi e che comunque avevano l’oggetto dei miei desideri allora magari tirava fuori che erano figli unici. Se lei avesse comprato qualcosa a me avrebbe dovuto comprarla anche a mia sorella e i soldi non sarebbero comunque bastati.

Addirittura anche una volta che le chiedevo di fare i buchini alle orecchie lei se ne uscì con la solita scusa. E io a mia volta me ne uscii con mia nonna dicendo una cosa tipo: “Nonna lo sai che siamo tanto tanto poveri che io non posso neanche farmi i buchi alle orecchie come te?”. Mia nonna naturalmente lanciò a mia mamma un’occhiata davvero indimenticabile, ogni tanto ci ridiamo ancora sopra.

Ora da mamma io cerco di dire no spiegando che ci sono abbastanza giochi in casa e abbastanza buoni motivi per divertirsi senza dover comprare qualcosa di nuovo e cerco comunque di impormi come mamma e basta, non come mamma povera. Ma forse ormai alla soglia dei quattro anni sarebbe anche giusto cominciare a parlare di denaro…voi l’avete fatto? In che modo e in quale occasione?

Questi simpatici salvadanai in legno laccato sono dell’americana Pearhead.

 

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Morbidi puzzle

Soft floor tiled from SkipHop

Il posto più sicuro per un bimbo piccolo dai 4-5 mesi in poi è sicuramente il pavimento, al minimo dell’energia potenziale, e questo lo sanno tutte le mamme! Occorre quindi munirsi di qualcosa che renda sto pavimento un pochino kids friendly. Basta andare in un qualsiasi negozio di giochi per trovare i soliti quadrotti in plastica non meglio categorizzata, oppure in un negozio di sport per trovare dei prodotti meno decorati ma più stabili e robusti. Io avrei anche trovato in questi interlocking foam tiles della Skip*Hop dalla grafica pulita e moderna, che sono in materiale privo di BPA, PVC e ftalati (di questa marca vi ho già segnalato un’altra cosetta).  A breve arriveranno in commercio anche un’altra versio ne più bimbesca, un’anteprima qui. Trovo questo prodotto un ottimo accessorio per allestire un colorato angolo morbido. E come avete allestito voi l’angolo morbido dei vostri piccoli?

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Specchio Metro by MyMirrors.itLo specchio nella cameretta è decisamente un must, un must da subito, da quando i piccoletti cominciano a mettersi a pancia in giù e ad esplorare il mondo con la testolina alzata e curiosa. Gli specchi infatti non mancano mai neanche negli asili, grandi, messi bassi con vicino un tappetone, forniscono uno spunto per infiniti giochi alla scoperta della propria immagine e di quella dei compagni. Cercare di catturare l’immagine che lo specchio rimanda, vedersi, riconoscersi è un gioco che meraviglia un po’ tutti, non c’è che dire. Noi però questo passo non l’abbiamo ancora fatto, nella stanza dei nostri piccoli infatti manca ancora un bello specchio.

…e però poi c’è la nonna…la nonna ex-sessantottina, ex-portatrice di pelliccia di visone (erano i tardi anni ’80), la nonna che ora vuole solo il meglio per sua nipote. La nostra nonna voglio-solo-il-meglio è comunque molto discreta e rispettosa di come vediamo noi il gioco, di cosa vogliamo noi che entri in casa per i nostri figli. La nonna quindi prima di comprare dei trucchi alla nostra ciccetta ha chiesto il permesso…e le è stato anche negato, ripetutamente negato, fino ad una settimanella fa. Alla soglia dei 4 anni, ormai inserita nella scuola materna di quartiere con tutto quello che ne consegue, abbiamo deciso che la nonna poteva regalare alla nipotina un burro cacao leggermente colorato e possibilmente bio. La nonna si è presentata invece con due lip-gloss delicatamente glitterati, uno trasparente della shisheido, l’altro rosellino di Chanel. Questo sono i trucchi migliori per mia figlia secondo mia mamma che mi ha proibito di andare a scuola con il rossetto fino ai 17 anni (mentre lei girava in pelliccia)!

L’altra sera mia figlia ci ha detto che le serve uno specchio in camera.

Gli specchi che segnalo sono due specchi della collezione My Mirrors della vetreria italiana VBglass. Sono specchi sicuri perchè sono in vetro stratificato e dotati di una pellicola di sicurezza anti-infortunio.

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