Anche questo Salone è passato, e con lui un altro anno di questo blog, nato proprio dopo una gita familiare al salone nel lontanissimo 2009. Quest’anno come allora sono andata munita del solo telefono. Dopo anni di tentativi di produrre un foto-reportage degno dei miei lettori sempre miseramente falliti (sono una frana come fotografa, ho ancora le foto dell’anno scorso che non ho mai postato per quanto sono brutte), quest’anno sono andata senza alcuna pretesa appunto, e considerato il mezzo limitato (il mio iphone e basta), devo dire che sono addirittura soddisfatta. Ci ha pensato Picasa a colmare le lacune più grandi, oggi quindi la prima parte delle novità scoperte per voi dal Salone.
Idee per decorare la casa e la camera dei bambini
Tags: bambi, nuvola, salone_satellite, sedia
L’idea lo confesso non è stata mia, né la prima volta, come neanche questa. La mia rubrica “Room with a View” infatti venne in mente a Luisa, ed anche questa volta è stata di Donatella l’idea di aprirmi le porte di casa sua e mostrarmi la stanza dei suoi due bellissimi bimbi.
Poi, lo scorso weekend la porta di casa sua me l’ha aperta davvero, gentile, cordiale, discreta e calorosa al tempo stesso. Ad aprirmi la porta con lei tutta la sua famiglia, il cane, i bimbi, e la sua bellissima mamma in visita dalla Francia. Si, perchè ora le mie Lina sono da lei, insieme a tantissimi altri prodotti che verranno allestiti a casa sua e mostrati domani al press day della nuova factory della FunkyMamas, la Aubergine Factory.
Ed eccoci qui, dopo tre lunghi anni di segnalazioni di design per bambini, oggi per la prima volta vi propongo un prodotto ideato da me, mi metto in gioco in prima persona e vi mostro il frutto di tante discussioni, di tante serate a fare e disfare. Eccola qui, la mia prima piccola collezione di elementi per la stanza dei bambini. L’ho chiamata Lina, la mensolina per bambini che vi presento oggi, un nome allegro e giocoso, come mia figlia che me l’ha ispirata, durante le innumerevoli sere che ho trascorso leggendole un libro per addormentarla. Le sere ho lo yoga di corsa a casa, il cinema con gli amici al secondo spettacolo (rischiando di dormire per metà del film!), raramente ho mancato l’appuntamento serale con il libro preferito di turno. Un gesto consueto, dolce, intimo che mi ha ispirato le mie Lina, un gioco di parole, un gioco di forme e sagome.
Eccola a voi dunque, Lina, una collezione di mensoline per bambini, pensate per accogliere i libri preferiti, gli oggetti del cuore, i disegni più ispirati. Degli elementi giocosi ed allo stesso tempo funzionali, dei piccoli sipari per dare risalto e visibilità a libri e giochi, per offrire stimoli visivi, per ispirare, per tenere sempre a portata di mano gli oggetti più amati, più usati. Accanto al letto offrono spunti per dolci letture, sopra al tavolino accolgono matite e fogli colorati, vicino l’armadio sono uno stimolo per imparare a prendersi cura di sé. Lina è una collezione di elementi per la stanza dei bambini pensata per accompagnare i piccoli gesti nella quotidianeità di un bimbo, l’abbandono nel sonno ed il risveglio, momenti piccoli e magici.
Dietro tutto c’è la solita convinzione: che il bello è fatto di linee semplici e chiare, che da un oggetto funzionale e ben pensato possano instaurarsi buone e sane abitudini.
Non posso non ringraziare in questa occasione gli amici che mi sono stati ad ascoltare, chi mi hanno dato consigli, che mi hanno sostenuto, che mi hanno convinta a lanciarmi. Ringrazio in particolare Lui, un tipo non dai facili entusiasmi, ma sempre lì a sostenermi, la mia cara amica Marie, che dall’oggi al domani si è messa a disposizione con la sua macchina fotografica, la sua bravura ed il suo gusto speciale, Pierluigi e Sara che sono stati critici preziosi ed attenti “beta-testers” (la riconoscete la mia amica Lulù?).
Le mie mensoline Lina sono ora a Milano, custodite da mani benevole, ma non vi dico altro al momento, ripassate da queste parti domani e andate a sbirciare cosa bolle in pentola dalle FunkyMamas…insomma, stay tuned!
Tempo fa, beh lo ammetto, mooolto tempo fa, un’amica mi chiese qualche consiglio per la nuova casa che sta ristrutturando. Sarà una casa molto grande, beata lei, e ci sarà spazio abbastanza per le sue passioni culinarie (andate a sbirciare nel suo blog!) e per i suoi bellissimi tre bambini. Il primo dei suoi figli avrà una stanza tutta sua, le bimbe, più piccole invece avranno una stanza doppia insieme. Per il grande lei cerca delle ispirazioni geografiche, per le bimbe invece vorrebbe ricreare dei toni minimal-nordico-romantici (testuali parole!).
Sono mesi che le prometto una mail piena di links e di idee, ma oggi, dopo aver scoperto Muffin&Mani le consiglio intanto di rifarsi gli occhi con queste bellissime carte da parati australiane. E ce n’è per tutti i gusti, c’è un planisfero bellissimo per il suo capobanda, ma anche fantastici pattern delicati, e secondo me nordici e romantici.
Il mio consiglio di sempre è di mettere la carta da parati su una sola parete e magari di dipingere una seconda parete a tinta unita di un colore presente anche nel pattern della carta.
Vediamo cosa ne pensa Lei!
Tags: planisfero, wall-mural, wallpaper
Credo di averlo già detto, una delle cose più belle che sono arrivate avendo un blog è che sono stata “avvicinata” da tante persone, sempre con gentilezza ed entusiasmo. E’ una cosa bella, soprattutto se penso a quanto è avviata (per non dire monotona!) la vita di una donna come me, con un lavoro avviato, due figli ed una fissa dimora. A rimorchiare alle feste non vado più ed il blog mi ha aperto una nuova finestra verso persone interessanti, ma soprattutto piacevoli! E’ così che più di un anno fa mi scrisse una ragazza chiedendomi se per caso avessi info pratiche che lei stava cercando. Non era il caso, ma cominciò uno scambio di mails. Scoprii poi che suo marito si dilettava a tempo perso come illustratore, così quindi ho conosciuto anche Pierluigi Riccio, il pedalatore dietro Abbiamo voluto la bicicletta, un blog scansonato di appunti familiari per immagini, nonchè il gioioso papà di Lorenzo. Seguendo il suo blog ho saputo dell’arrivo del primo dentino, delle sue letture impegnate sulla spiaggia.
Tags: arte, circo, illustrazione, wallart
La mia piccola comandantessa, ormai donna quattrenne, sta dimostrando ultimamente di aver conquistato davvero tante nuove competenze. Oltre ad aver imparato a mentire spudoratamente, ad aver affinato notevoli skills di regia (mette a punto situazioni esilaranti, distribuisce ruoli tra parenti ed amichetti e conduce l’azione magistralmente), adesso ha imparato a gestire da sola il suo armadio e a decidere da sola cosa indossare.
Prendendo infatti spunto da quelle rare volte che mi ha visto prepararle i vestiti la sera per il giorno dopo (eh si, ci provo sempre a fare la mamma organizzata), ora lei la mattina, nel corri-corri generale, spalanca le ante del suo armadio, e meticolosa prepara tutti i capi del suo outfit disponendoli in bella mostra sul suo letto. Poi soddisfatta chiama il genitore più vicino a rapporto e mostra il frutto del suo flusso creativo. Ed è divertentissimo vederla seria, che compone il suo look giornaliero, già con un gusto molto chiaro. La mia comandantessa mostra infatti uno stile ecccentrico ed colorato, un occhio sicuro, che gioca con gli eccessi, che non risparmia sugli accessori. Il tutto accompagnato da un portamento sprezzante, che non teme giudizi, che nei suoi innocenti quattro anni, ancora non conosce il termine…overdressed!
Le grucce in foto sono della svedese Fabulous Goose, che produce anche morbisissime coperte, tutto toccato con mano al Playtime, tutto davvero bellissimo e di qualità!
Tags: appendiabiti, armadio, stile, styling
La cosa più bella del successo del mio blog è che invece di dover sempre mettermi a cercare progetti e prodotti interessanti, adesso accande anche che i progetti interessanti arrivino direttamente nella mia inbox: architetti, designer ed uffici stampa mi segnalano tantissime novità e qualche volta sono progetti davvero validi ed interessanti.
Così è accaduto con questa realizzazione commissionata ad Andrea Brugnera, arredi, giochi e decorazioni per la stanza di due bimbe a Treviso, in collaborazione con l’azienda Cinel. Nella realizzazione del progetto Andrea è stato molto creativo e prolifico, sviluppando davvero molti elementi, tutti diversi, ma comnque tutti legati da uno stile comune, elementi funzionali e robusti, ma anche giocosi e decorativi. La stanza poi, sebbene sia per due bimbe, lascia spazio a tutti i colori, colori vivi che sono il filo d’unione tra pezzi in cartone grezzo ed altri in cartone bianco. Tra tutti gli elementi sviluppati io adoro la lavagnetta che mai sin ora avevo visto realizzata in questo modo, che starebbe benisimo nella stanza dei miei bambini, ma altrettanto bene nella meeting room del mio ufficio! Vi segnalo poi il cavalluccio con finiture in feltro (come anche le sedioline e gli sgabelli) e le scatole porta giochi. Insomma un mondo dalle forme variegate e variopinte in cartone riciclato ed ecologico!
Tags: cartone, ecologico, feltro, lavagna, sedia, sgabello, tavolo
Ci sono tantissime cose che avrei da raccontare sulla fiera visitata a Parigi ormai due week-ends orsono, una fiera molto diversa dal Salone del Mobile, per dimensione e per tipologia, la mia prima fiera completamente dedicata al modo del bambino, una fiera poi davvero molto francese per quel che ho percepito. Le considerazioni arriveranno piano piano, man mano che mi si chiariranno le idee, che avrò tempo di sistemare le fotografie, intanto però sicuramente una fiera molto ben organizzata, e soprattutto molto attenta al mondo dei blogs. Eravamo infatti tanti i blog presenti e la cosa più piacevole per me infatti è stata quella di essere “ben accetta”. Quando giravo tra gli stands e chiedevo informazioni, curiosavo, chiedevo il permesso di fare foto, subito specificavo di essere una blogger e devo dire che nessuno strorceva il naso o strabuzzava gli occhi. In tre anni di Salone del Mobile non mi era mai capitato, al Salone se hai un blog non ti fanno neanche l’accredito stampa! Prima o poi sistemerò anche io le mie fotine (santo Hipstamatic che fa fare foto decenti anche a fotografi incapaci come me!), ma intanto vi consiglio di andare a sbirciare da Le Funky Mamas (abbiamo cenato insieme and YESSS, they are funky!), da Wonderland (lei si che sa fare belle foto, agrrrr), sul bel blog tedesco Paul&Paula, e su Mum is Geek.
Qualcosa ve la segnalo però, vi lascio con le magnifiche stampe di La Cerise sur le Gateau.
Dopo una settimana di preparativi, di liste di amichetti da invitare, di liste della spesa, di liste di cose da non dimenticare, sabato si è svolto il grande evento: la festa di compleanno della ciccetta che ormai, con 4 anni compiuti sul groppone, è una vera ragazzina, sfrontata, provocatoria e sicura del fatto suo. Alla festa c’erano amici, parenti, genitori mai visti neanche una volta, le bravissime ragazze di WorkInProject, una fotografa d’eccezione e tanto tanto rumore.
Ero convinta di esser sopravvissuta all’evento indenne, fino a quando ieri sera i miei occhi si sono chiusi in un sonno profondo alle 21 e 25: sono entrata in una specie di letargo, di eclissi di coscienza, mi sono eclissata per ben 11 lunghe ore! Stamattina ero fresca ed in forze per affrontare il delirio di un inizio di settimana senza alcun tipo di preparazione (cestino da preparare, il mio outfit da decidere, la cucina da disinfestare etc etc). Naturalmente abbiamo fatto tutti tardi…ma io sono serena, dopo 11 ore di sonno posso davvero affrontare questo ed altro, persino un lunedì cominciato in ritardo!
La segnalazione di oggi è perfettamente a tema, un classico del design italiano, la lampada da tavolo Eclisse di Vico Magistretti per Artemide. Io la trovo bellissima e soprattutto davvero adatta anche alla camere dei bambini, perfetta sul comodino come lucetta per la lettura della favola della buona notte.
Tags: eclisse, lampada, nanna, Vico Magistretti











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