Costruire

Stick-lets by Christina Kazakia via designperbambini.it

Dopo lunghe assenze tornare è sempre più difficile, le giustificazioni si fanno sempre più dure da trovare, le spiegazioni sono sempre meno facili da dare. E questa è stata di certo una delle mie più lunghe assenze dal blog, ma trovare un modo semplice e diretto per spiegarla ai miei carissimi lettori non mi è stato affatto difficile questa volta. Sono stata via per costruire.

Sono stata via per costruire il mio benessere, che le ultime fatiche mi avevano davvero tolto. La ristrutturazione del blog, la preparazione della fiera, mia figlia ed le sue paure dopo i ladri a casa, le riorganizzazioni a lavoro, le serate passate davanti al computer invece che accoccolata al Lui davanti ad un buon film, l’inverno romano piovoso. Insomma ero davvero esausta, ero stanca, provata, e addirittura con qualche piccolo problema vero di salute!

Come prima cosa siamo partiti per la prima nostra settimana bianca tutti e quattro ed è stato bellissimo! Vi dico anche con esattezza che abbiamo alloggiato qui, perchè è un luogo fantastico che consiglio davvero a tutti! (non è pubblicità occulta e non ho ricevuto nulla per questa segnalazione!).

Poi ho iniziato a fare ginnastica tutte le mattine, ho eliminato il latte e sono passata allo yogurt, prendo fermenti lattici, un giorno a settimana mollo il motorino e vado a piedi a lavoro, ed un’altro giorno ancora vado in bici (sono sempre in ritardo quindi il motorino col cavolo che lo mollo del tutto!!!!). Inoltre mangio frutta a metà mattinata e metà pomeriggio, ho abolito la pasta a cena, continuando a mangiare tante verdure come sempre. Ho istituito la lavatrice a giorni alterni di default perchè il cesto dei panni sporchi stava prendendo il sopravvento della casa.

Stick-lets via designperbambini.itSto inoltre lavorando assiduamente per liberarmi del vecchio rituale della sera, che mi vedeva, dopo la storia della buona notte, troppo spesso addormentata sul tappeto accanto al piccolo che vuole sempre ancora la mia mano da pizzicare (eh si, lui è un pizzica!). La sera la storia la leggiamo insieme quando ancora i bimbi non sono a letto e le luci tutte accese.  Solo dopo si abbassano le luci, ci si infila nel letto ed i due autonomamente si prendono un libro a testa da sfogliare. Io in questa fase entro ed esco dalla stanza con la scusa di cose da sistemare. Poi quando si dorme si lascia solo una lucina mini mini accesa, ed io resto vicino a lui che vuole sempre ancora darmi pizzichi. Per contrastare la voglia di addormentarmi con il piccolo mi metto a fare stretching. Il mio respiro profondo lo calma ed io riesco quasi sempre a superare il momento critico, riconquistando ormai già quasi del tutto dopo i primi tentativi le mie serate, ormai da troppo tempo cedute ad addormentamenti e side-projects come il blog e le mie mensoline.

La segnalazione di oggi ce l’avevo in mente da tempo. Si tratta di elementi in silicone pensati per incastrare cose e tenerle insieme. Sono il frutto della ricerca di Christina Kazakia durante la sua tesi di laurea dal tutolo semplicemente magnifico: “Natural Imagination: Reconnecting Urban Children with Nature”. Christina è riuscita a produrre i suoi Stick-let, trovate tutte le info sul suo sito davvero chiaro e ben fatto. Noi domenica siamo stati a fare un favoloso pic-nic e con i bimbi siamo andati in cerca di legni ed abbiamo costruito un “coso”. Gli Stick-let sarebbero stati perfetti per i nostri problemi di struttura!

Cito poi quanto dice la stessa Christina dei suoi Stick-let, che spero faccia riflettere anche voi come ha fatto riflettere me:

Stick-lets™ can help get kids back outside, away from the screen and into the world, where they create stimulating and imaginative experiences. They are designed as a prompt for children to discover nature existing around them. By engaging with this toy, they become aware of a resourceful and renewable element, the stick. Children can feel a sense of accomplishment by scavenging sticks and constructing forts, but Stick-lets™ also provide opportunities for problem-solving, teamwork, imaginative play, and hands-on learning.”

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Comments

  1. Francesca says

    Bellissimo modo per tornare sul tuo blog.
    Tanta voglia di occuparsi un po’ di te!
    Sento lo stesso istinto…a 10 mesi ormai dall’arrivo del secondogenito devo darmi da fare per recuperare i miei spazi e prendermi cura di me.
    Seguirò qualche tuo consiglio (indiretto) salutista!

  2. says

    Cara Valentina, siamo felici di avere di nuovo tue notizie! Anche per me e la mia famiglia è stato un inverno denso, faticoso, pieno di tante cose, anche inattese! Intanto grazie delle tue nuove segnalazioni..ma qual è il posto in montagna, io non riesco a cliccarci sopra al “qui”!!!..fammi sapere che mi interessa! ben tornata, tania

  3. says

    Francesca fammi sapere quali “misure” intraprenderai per conciliare il tuo benessere con quello del tuo piccolo. Non mi piace il termine “riprendersi”, perchè il pupo non ci toglie nulla, siamo noi che non sappiamo dare il giusto e dobbiamo metterci a lavoro per costruire un nuovo equilibro tra il nostro benessere ed il loro! Sono certa che ce la farai!

  4. says

    Tania, grazie per il caloroso ben tornata!
    Noi siamo stati in Val Pusteria, il link avevo dimenticato di inserirlo, ora puoi andare a sbirciare!

  5. Viviana says

    esistono punti vendita in Italia di questi fantastici Stick-let? bentornata…

  6. says

    Sono semplicemente geniali! Il tuo blog è una preziosa fonte di ispirazione e suggerimenti per sperimentare attività e giochi con i bimbi! Grazie :)

  7. says

    Ciao Valentina, grazie per i complimenti, è sempre bello riceverne :D
    E complimenti per la tua deliziosa “sediolina”!

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