Nuova luce su una mamma imperfetta

Bon bon lamp by Ana Kraš via designperbambini.itOggi l’unica segnalazione che mi sembrava adatta era questa, le lampade Bonbon della bravissima designer serba Ana Kraš. Oltre al nome molto “bambinesco”, trovo che queste lampade possano gettare la loro bella luce caleidoscopica anche nella stanza dei bambini.

Di Ana mi piacciono non solo le sue lampade fatte a mano con fili di lana, adoro il suo tavolino moon (già in produzione) ed anche il suo noodle  (che spero invece arriverà presto in produzione). Mi piace poi come fotografa i suoi prodotti (le foto sono tute opera sua infatti), ritratti in un mondo di carte da parati old fashiond, di divani di velluto verdone e di stanze in disordine, insomma in un mondo mai così tanto lontano dai settings delle riviste di design.

Insomma uso la scusa della lampada per dirvi che sto seguendo la serie Una Mamma Imperfetta del Corriere e che non mi piace! Trovo che tolto il merito di parlare dei donne, getti purtroppo una luce fantozziana sulle donne compagne e madri di oggi. Siamo davvero tutte così stravolte, così insoddisfatte, così insicure, così insoddisfatte, così incapaci di trovare e darci felicità?

Voi cosa ne pensate?

Io non credo. Ma la serie è lunga, speriamo ci riservi sorprese.

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Comments

  1. says

    Queste lampade sono deliziose. E guardando il sito ho trovato altre cose molto carine. Grazie per la segnalazione!

  2. says

    complimenti per aver avuto il coraggio di tirare fuori un’opinione fuori dal coro! A volte mi sembra un po’ incastrata nel loop “sfigata è bello, sfigata è buono”…

  3. says

    le lampade sono molto belle e per quanto riguarda la serie hai ragione! Un pò di vera leggerezza, mica siamo tutte così insoddisfatte! almeno spero…

  4. silpia says

    belle le lampade, ma sulla serie del Corriere mi oppongo!! A me piace un sacco perchè mi sembra che l’idea di base sia proprio far vedere che quelle mamme sono imperfette ma felici, è un programma anti-frustrazione!

  5. says

    ciao, seguo o meglio cerco di seguire, quando mi ricordo, la nuova serie del corriere.
    Che penso? bè penso che io il mio bambino e mio marito usciamo di casa alle 6.30 e purtroppo, non ho il tempo come le mamme della serie di fermarmi tutte le mattine al bar con le amiche. quindi forse si avvicina poco alla vita vera… e poi si, si è stanche perchè si corre dalla mattina alla sera, ci sono tante cose da fare ecc..
    però sentirmi imperfetta perchè non faccio un cambio stagione o perchè non preparo la torta tutti i giorni, anche no.
    Mi si riempie il cuore quando torno a casa la sera e gioco con il mio cucciolo e lo vedo ridere.
    p.s. il tuo post sono sempre fonte d’ispirazione!
    Stefania mamma di Leonardo di 20 mesi.
    ciaooooo

  6. Francesca says

    Ciao!
    Il tuo blog é davvero molto bello, mi lascia sognare un po’ visto che molto delle bellissime cose che “recensisci” sono fuori budget per me almeno. Per quanto riguarda la serie del corriere (l’ho scoperta anche io qualche giorno fa), da mamma imperfetta mi ha fatto sorridere dei miei piccoli “drammi quotidiani” e fatto sentire un po’ meno sola. Che male c’é? È sempre una serie tv e per forza di cose alcuni atteggiamenti sono un po’ calcati. ciao ciao

  7. says

    Ma anche io concordo che in fondo è solo una serie e che alla fine l’importante è che faccia sorridere. Però bisogna anche dirlo che quello che si ritraggono solo un tipo di mamme ed in particolare solo mamme sole. Anche tra loro queste amiche non si aiutano: dove sono i pomeriggi con i figli dell’amica che è rimasta bloccata in ufficio, dove sono le amiche che si passano i vestiti, che si aiutano per organizzare le feste, che possono contare l’una soll’altra? L’unica mamma un po’ felice nella serie è la mamma che vive in serenità la sua imperfezione fatta di cibi surgelati e di domeniche passate da sola fingendo un allergia da fieno quando la famiglia è in campagna
    E.allora vedi che sembra che l’unico modo di essere mamme felici è quello di essere madri negligenti, vedi che messaggio perverso?

  8. says

    Ho smesso di seguirlo dalla puntata in cui lei sogna di lasciare il lavoro e poi desiste, immaginandosi sempre attaccata ai figli. Lo trovo volutamente esagerato, surreale e anche un po’ demenziale.

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