Sobrio a fantasia

Scrittoio vintage resturato da Passe de mode via designperbambini.itChi conosce questo blog e mi legge di quando in quando sa quanto io ami l’arredamento vintage per bambini. Vi ho parlato della mostra che il Childwood Museum di Londra dedicò alle sedute per bambini, vi ho raccontato della mostra strepitosa in corso al MoMa sulla storia dell’arredamento per bambini, vi ho mostrato le pagine del libro bellissimo ed unico di Carole Daprey.

Questo fine settimana se non piovesse mi piacerebbe andarmene in giro per qualche mercatino e perdermi tra cianfrusaglie e piccoli oggetti magici. Intanto vi lascio a questo lungo ponte con una bella scoperta fatta di recente, Passé de Mode, della bravissima Noémie, che trova e restaura con grande gusto piccoli mobili ed oggetti dal sapore retrò.

Passione triangolo

La prima lettera che mia figlia ha imparato a riconoscere è stata la “A”, la prima forma il triangolo, la passione per gli angoli acuti quindi pare sia cosa di famiglia! Questo sarà un fine settimana di pioggia, il gioco a tessere magnetiche triangolari che vi segnalo oggi sarebbe l’ideale per un pomeriggio pigro passato in cucina a fare dolcetti con i pupi che mi ronzano intorno e si divertono a creare forme colorate davanti al frigo. Vedrò di recuperare letterine e tutto quello che abbiamo di magnetico in casa.

Questo è uno degli ultimi prodotti della casa Kidsonroof, una delle prime che ho scoperto al tempo della mia prima gravidanza.

La mia passione per i motivi geometrici comunque la ritrovate anche nelle scoperte che traccio con Pinterest, seguitemi anche lì quindi.

La fatica di imparare

Buchi toy push box via designperbambini.it

La vita dei bambini è un continuo imparare, mia figlia ormai ne ha preso cosapevolezza. Proprio pochi giorni fa rifletteva ad alta voce su quante cose sta imparando a fare ultimamente: leggere le lancette dell’orologio, allacciarsi le scarpe, disegnare gattini…e mettere in ordine la stanza. E’ una cosa che facciamo insieme ogni sera, ma che non riesco a farle assorbire. In camera faccio molta attenzione a lasciare a portata di mano solo pochi giochi alla volta (più della metà dei loro giochi è nascosta e vengono tirati fuori a rotazione) e tutto ha un posto preciso, anche per i vestiti c’è un armadio a misura di bambino, con solo i pochi vestiti necessari (che son comunque sempre troppi). Ma non c’è nulla da fare, rimettere a posto le cose, tenere in ordine è una cosa che non riesco ad ottenere. Da grande mi odierà e dirà alle amiche che sono una mamma fissata con l’ordine? Per tutta la sua vita terrà calzini e maglioni nello stesso cassetto solo perché io per tutta la sua infanzia le ho ripetuto che i manglioni invece vanno nel secondo cassetto?

Già a modo suo si ribella a questo destino, al destino di dover sempre imparare cose nuove. Proprio ieri mi diceva che anche io dovrei cominciare come lei ad imparare cose nuove… e cito: “Anche tu impara qualcosa però, per esempio devi imparare a metterti gli anelli!”. Io mi sto impegnando sul serio!

Per la segnalazione di oggi quindi resto in tema, da cesta in feltro per la nanna, alla cesta porta giochi, in questa versione in legno biologico dal giappone, essenziale e per sempre, come dicono gli stessi produttori: si comincia con i giochi e si finisce da grandi magari con le riviste. Lo stile di questo baule-carrello-trenino- cesta-portagiochi infatti è essenziale, anzi, zen direi, lo produce la Buchi che è un brand giapponese. Per la scoperta ringrazio un mio amico che l’ha scoperta su Design Milk e mi ha subito “allertato”. Grazie eh.

 

Sogni ad occhi aperti

Nesta Moses Basket via designperbambini.itLo so che l’ultimo post sul blog (dopo una settimana di assenza, perdono!) era proprio un lettino, lo so che questa segnalazione è un po’ una ripetizione, lo so che dovrei diversificare di più gli argomenti e parlare anche d’altro. So tutto benissimo, ma ho scoperto questa cesta stupenda leggendo per caso il bel blog Paul&Paula e mi sono semplicemente innamorata. La verità è che sono in un momento di mammità felice, che basta che fuori piova e che i bimbi abbiano le galosche perchè io mi sciolga in un brodo di giuggiole, sarà che si dorme tranquilli ed i bimbi sono sempre allegri, ma io ho le fregole, vorrei tanto un’altro figlio!

A Natale saremo di nuovo a Berlino e cercherò in tutti i modi di conoscere Heidi che hai ideato e scelto di produrre la Nesta Nest, che da quello che leggo sembra essere una persona davvero speciale. I nostri figli prima dei lettino Montessori hanno dormito nella vecchia cesta in vimini che era stata di Lui, bellissima e scricchiolante. La consiglio a tutti!

Letto Divan

Divan Bed from Caravan Collection by Kalon StudioBello vedere come cambiano le cose, come crescono i progetti, le esperienze, i propri figli. Ho scoperto Kalon Studio proprio all’inizio di questa avventura on-line, il primo post su questa interessantissima realtà è stato infatti nel 2009. Lei è americana, lui tedesco ed insieme sono diventati genitori. All’inizio c’erano una culla ed un fasciatorio, adesso tra le altre cose questo letto delicato, dal vago sapore mid-century. La foto che pubblico poi mi piace particolarmente, ci vedo anche mia figlia, che si diverte a giocare alle amiche, che si mette in posa per fare le foto, che quando intervisto una baby-sitter, la guarda seria e le chiede: “Ma tu sei sicura che mi vuoi venire a prendere a scuola?”.

Bello vedere quello che amiamo crescere.

Maggiori informazioni su Caravan Divan di Kalon Studio qui.