Imparare giocando

Tilacino wooden toy by studio AlburnoIl gioco lo sappiamo tutti è il metodo migliore per imparare, non solo, è un attività presente in tutti gli esseri viventi, non è quindi un’attività tipica di una specie evoluta, una finta necessità indotta dalla cultura, è una cosa naturale come mangiare, bere e dormire. A giocare infatti son bravi tutti, uomini ed animali. Ed anche gli etologi son d’accordo, l’animale gioca per imparare, per esercitarsi alla vita. Insomma siamo d’accordo tutti, giocare è un’attività naturale, piacevole, divertente ed anche necessaria per la crescita e l’apprendimento. Non conosco testi in merito, vi consiglio solo questa interessante lettura scoperta per caso anni fa ed apparsa sul NYT, Taking Play Seriously.

Ma torniamo a noi, il gioco è il metodo migliore per introdurre anche temi impegnativi come la sostenibilità dello sviluppo, l’evoluzione della specie e perchè no, anche l’estinzione di una specie. E Niccolò Bottarelli, il creativo-artigiano dietro Studio Alburno, è del mio stesso avviso, ha deciso infatti di dare vita a LAST, un progetto che vuole  mantenere viva l’attenzione sui problemi legati all’estinzione degli animali che a causa dell’uomo sono scomparsi o stanno per scomparire. Niccolò utilizza tecniche artigianali, simili a quelle usate un tempo, con cui si realizzavano i giocattoli per raccontare la vita dell’epoca, dal cavallo agli animali della fattoria. Con LAST invece ci propone una piccola serie di animali estinti, che spera di riportare in vita con il gioco dei nostri bambini.

Nella segnalazione di oggi quindi il Tilacino in legno di Studio Alburno, estinto dalla Tasmania intorno agli anni ’30.

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Comments

  1. says

    Grazie Ilaria! Mi raccomando, nella prossima favola che inventerai x i tuoi bimbi vedi di metterci anche un tilacino!

  2. says

    Hi ! I have experienced both sides : once I was 40 pounds more and I couldn’t stand mirrors, I felt like a monster, and once I was 20 pounds less and I couldn’t stand the mirror aswell, I was so skinny and so far away from myself, I dreamt of beeing a “normal” women, with a little stomach and thighs, and beeing ok with that, sharing that human part of me with all the women, and even smile about it. I have not reached that “humanity” yet, but I think I’m on the way, partly thanks to you girls !xx

  3. says

    AFriend, this….. Would I be willing to invite someone that I don’t ‘like’ to join my Sunday School class knowing that I would have to spend time with them every Sunday? really punched me in the stomach. I have a couple of people in my life that if they ended up in my church I would be tempted to leave because I was so badly hurt. I know in my heart I am wrong, but the thought of having them in worship with me puts my stomach into knots and I just realized how much unforgiveness I have for them. Wow do I have work to do.

  4. says

    serginho disse:tambem tive problema com mass effect 2 baixei 2 vezes e instalava uns 86 % por cento depois travava e nao sai mais disso.espero que esse ocorra tudo normal como outros jogos que ja baixei pela soft..

  5. says

    Gostei da capa, da sinopse e mais ainda da resenha. Adoro filmes que descrevem bem o lugar e, cá entre nós, Londres é uma cidade mágica!Mesmo sabendo que não vai focar exatamente no amor, mas na amizade – pelo menos li isso por aí – vale muito a leitura. Eu quero.

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