Questione di soldi

Io da piccola come tutti i bambini volevo sempre tante cose, me ne ricordo perfettamente! Volevo che mi si comprassero dei sandaletti rossi nuovi, un cicciobello non cinese (mamma ci comprava sempre il cicciobello cinese, noi lo massacravamo e lei imperterrita si ripresentava con il cinesino) e tantissime altre cose. Mia mamma usava come tecnica quella di addurre la questione economica. Se le chiedevo qualcosa lei rifiutava sempre con la scusa che non avevamo abbastanza soldi. Se le facevo il paragone con altri bimbi che mi sembravano più poveri di noi e che comunque avevano l’oggetto dei miei desideri allora magari tirava fuori che erano figli unici. Se lei avesse comprato qualcosa a me avrebbe dovuto comprarla anche a mia sorella e i soldi non sarebbero comunque bastati.

Addirittura anche una volta che le chiedevo di fare i buchini alle orecchie lei se ne uscì con la solita scusa. E io a mia volta me ne uscii con mia nonna dicendo una cosa tipo: “Nonna lo sai che siamo tanto tanto poveri che io non posso neanche farmi i buchi alle orecchie come te?”. Mia nonna naturalmente lanciò a mia mamma un’occhiata davvero indimenticabile, ogni tanto ci ridiamo ancora sopra.

Ora da mamma io cerco di dire no spiegando che ci sono abbastanza giochi in casa e abbastanza buoni motivi per divertirsi senza dover comprare qualcosa di nuovo e cerco comunque di impormi come mamma e basta, non come mamma povera. Ma forse ormai alla soglia dei quattro anni sarebbe anche giusto cominciare a parlare di denaro…voi l’avete fatto? In che modo e in quale occasione?

Questi simpatici salvadanai in legno laccato sono dell’americana Pearhead.

 

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Comments

  1. says

    Poco tempo fa ho visto in un negozio un cicciobello cinese e mi sono commossa! (io non l’avevo, era uno dei miei oggetti del desiderio…per la verità per un sacco di tempo non ho avuto neanche il cicciobello classico…poi me ne è arrivato uno di seconda mano!)
    Io ho introdotto la paghetta quest’anno al più grande (9 anni)…solo adesso inizia ad evere qualche vaga idea “economica”…quattro anni forse è troppo presto :-)

  2. says

    In effetti proprio ieri ne ho avuto la prova:
    “Mamma domani vado a comprare il gelato”
    “Da sola?”
    “Si da sola?”
    “E li hai i soldi per comprare il gelato?”
    “Certo!”
    “E chi te li ha dati questi soldi?”
    “Eh, il signore che paga!”

  3. arianna says

    in questi tempi di crisi globale imparare e quindi insegnare a non sentirsi poveri è davvero una bella sfida… imparare (ed insegnare) che non siamo poveri se non abbiamo abbastanza soldi per comprare tutto ciò che continuamente ci si invita a fare, e di cui non abbiamo veramente bisogno. Ovviamente tutto, esclusi i sogni di designperbambini che ci suggerisci tu :-)

  4. Barbara says

    Io normalmente per spiegare le cosecerco dir libri… C’e una collana di gribaudo (?) molto ben fatta, si intitolano tutti ‘sai perche….?” servono i soldi? Oppure ‘abbiamo la pelle di coliti diversi?” @ non posso guardare sempre la tv?… Su amazon dovresti trovarlo!!!

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