Sognando la cabina armadio

Kast VanvEen Huis wardrobes

Si, uno dei mie sogni nascosti, oltre ad un appuntamento a lume di candela con Bruce Willis, è quello di avere una cabina armadio! Si, perchè io odio gli armadi! Anni fa, quando ero studentessa e vivevo in un’appartamento da studentessa ne avevo una: era uno stanzino che mi accaparrai acconsentendo di prendere la stanza più piccola dell’appartamento. Era una cabina armadio ordinatissima, bellissima, che tappezzaio io stessa con tanto amore. Ora che sono una donna cresciuta (lo sono, si?) e madre di famiglia mi devo accontentare di un piccolo armadio a muro. Per quanto viscerale sia il mio odio per gli armadi io ogni anno frullo via dal guardaroba tutto ciò che non ho indossato negli ultimi 15 mesi, per riuscire a tenermi tutto in un armadietto a muro. In realtà ho anche un vecchio armadio vecchio a 2 ante di un bel legno chiaro, l’odio che riserbo per gli armadi infatti riguarda solo quelli moderni in truciolato.

Il guardaroba di mia figlia pure subisce le stesse ispezioni regolari, tutto quello che non ha indossato negli ultimi 2-3 messi finisce a casa di mia madre, in un mostruoso armadio che sta in quella che era la mia camera. Proprio questo mostruoso armadio è causa del mio profondo odio!

Ho scoperto però vagabondando in rete questi simpatici armadi olandesi, della  Kast van een Huis ( che nome, qui ci vorrebbe Mamma Amsterdam!) Mi sono sorpresa di me stessa scoprendo di trovare belli questi armadi, li trovo giocosi senza essere patetici, sono decorativi senza essere stucchevoli. Se avessi spazio in casa ed una figlia con un guardaroba importante ci farei un pensierino.

p.s. Vi segnalo anche questa kid’s room apparsa su Odeedoh, sto Ethan c’ha una cabina armadio già a 6 anni…

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Comments

  1. says

    Condividiamo lo stesso atavico odio per gli armadi, mai sopportati. Tanto che a casa ho rimpicciolito di qui e di là (fra cui quella che sarebbe poi diventata la cameretta di pupi) pur di avere una cabina armadio che non incombesse sui miei sonni come il tradizionale guardaroba. Il massimo sarebbe avere una stanza dedicata solo a quella, ma questo è un sogno:-)
    E la pupa? Bè con la cameretta rimpicciolita la cabina armadio proprio non ci stava. Soluzione? Armadio bianco, posto sul lato nascosto: almeno così è camuffato.
    Mir

  2. says

    Si, anche io cerco sempre (e consiglio sempre) di mettere i mobili meno gradevoli sulle pareti che si visualizzano per ultime entrando in una stanza, in modo tale che la prima impressione che si ha di un’ambiente sia influenzata solo dagli items migliori! Come sempre in sintonia cara Cucchiaina!

  3. Francesca says

    …condivido l’odio per gli armadi (di mdf/truciolato), la simpatia per quelli di legno ed il fascino di questo armadietto olandese… ma la cabina armadio è scomoda!!!
    Si impolvera tutto, e le spalle delle giacche con la riga di polvere sono orribili, puoi optare per le buste, ma poi la cabina armadio perde il suo fascino…
    Inoltre, se non è gigantesca non c’entra nulla, e sempre se non è gigantesca se non sei una ordinata maniacale non troverai mai più nulla…
    …a me piace quella soluzione (che vedo nelle vetrine di quei negozi in cui posso entrare come si entra in un museo il giorno che è gratis) che strutturano un ambiente separato, ma con armadio chiuso ad ante scorrevoli, divanetto in pelle (per indossare delle costosissime scarpe seduta), e Cassettiera in legno dei primi del 900….
    Grazie… descrivere un sogno è una grande soddisfazione!

  4. says

    Anche a me non piacciono i super armadi-guardaroba mastodontici dove dentro c’è di tutto, ma concordo con Francesca che la polvere arriva ovunque. Nella mia camera ho optato per due semplici cassettiere Ikea (in truciolare però) e per uno stender che ospita i vestiti da appendere, in una nicchia dietro alla porta d’ingresso; gli abiti che si indossano poco devono però essere “imbustati”. Nel mio lavoro, quando c’è lo spazio, propongo (come dice Francesca) la stanza guardaroba con armadi chiusi, sedute, specchio…..magari di passaggio tra la camera e il bagno, privato ovviamente! Quasi sempre ci si deve accontentare dell’ingombrante armadio in camera!!! Susi

  5. says

    @Francesca Ho visualizzato perfettamente il tuo sogno e GRAZIE per averlo condiviso qui. Comunque il salottino-guardaroba è anche un po’ il mio sogno in effetti. Chissà che dall’uovo di Pasqua quest’anno…
    @SusiB Seguendo il tuo blog non avevo dubbi che anche tu fossi contro i mostro-armadi!

  6. arianna says

    ciao VmNp, non ho lasciato più post per pigrizia, ma ti ho sempre seguita…
    Oggi il post lo devo lasciare per forza. Proprio stamane mi chiedevo se togliere o no quel fantastico armadio in stile neoclassico (!) riciclato dalla mia camera di adolescente da quella che sarà la stanza del mio bimbo (che ancora dorme in camera nostra). Pensavo di lasciarlo sostituendo i pomelli dorati e le manigline a ricciolo ed applicando qua e là qualche sticker ingannatore….ma poi clicco sul tuo blog e mi ritrovo questi fantastici armadi olandesi così cool. E mi hai fatto venire una marea di sensi di colpa etico-estetici nei confronti del mio bambino….mannaggia!!!

  7. says

    ARIANNA! Ma che bello ritrovarti, davvero! Ogni tanto mi tornavi in mente, una delle prime affezionate al mio blog, son contenta di esser riuscita a catturare di nuovo la tua attenzione tanto da farti commentare un post. Sono sicura che l’armadio neoclassico risistemato da te sarà perfetto per la cameretta del pupo. Appena posso posto degli stickers carini in tuo onore! E non sparire di nuovo, mi raccomando!

  8. says

    Invocata accorro, sennò che ci sto a fare? Kast van een huis è un’espressione che significa avere una casa enorme, cosa che è strana perché kast vuol dire appunto armadio e quindi una casa come un armadio a me sembra tutt’altro che grande. Misteri della semantica.

    Invece il nome mi sembra azzeccatissimo perché qui hai appunto un kast che ha la forma di una huis, e quindi è un gioco di parole buffo. Comunque piacciono un sacco anche a me e secondo me si possono realizzare facilmente e con poca spesa in proprio, prendendo un qualsiasi armadio in truciolare, togliere lo sportello (o in caso di armadi IKEA, non comprarlo affatto lo sportello se prendi un pax di quelli larghi 50 cm.), poggiarlo su un pezzo di MDF un po’più alto, disegnare i lati e il fondo e poi disegnare sopra la facciata della forma che si preferisce, tagliare, scartavetrare, laccare a rullo pelosetto nel colore preferito (una mano di base bianca non fa male se usate colori chiari o brillanti come quel bel rosso), fissare in cardini e via. E se non vuoi mettere la maniglia, con la fresa di mio suocero fare un bel buco per tirare lo sortelo per aprirlo.

    Io da quando vivo in Olanda ho imparato il fai-da-te e giuro che sono soddisfazioni.

  9. says

    @Mammamsterdam: Ma GRAZIE! Grazie davvero per la consulenza linguistica!
    Anche io avendo vissuto all’estero ho scoperto le gioie del fai-da-te, l’unica cosa che manca è il tempo! Uffaaaa!

  10. arianna says

    @VmnP: attendo impaziente il post sugli stickers… anche se a pensarci bene il laccato bianco lucido del mio armadio neoclassico andrebbe totalmente coperto con una bella carta da parati, di quelle che sicuramente saprai consigliarmi tu!
    @Mammamsterdam: è una sfida! prima o poi la raccolgo…

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